Utilizzare i plugin nativi

by Andrea Maioli on 13 luglio 2016

Dopo la pausa della scorsa settimana in cui abbiamo visto come configurare i Cloud Connector, riprendiamo il percorso di conoscenza di Instant Developer Cloud scoprendo come si utilizzano le funzioni native degli smartphone e dei tablet e come si prova l’applicazione direttamente nei dispositivi.

Instant Developer Cloud, come l’edizione Foundation, utilizza una shell nativa in cui gira l’applicazione Javascript. Si tratta quindi di un’architettura ibrida che consente di riutilizzare il codice tra dispositivi iOS e Android, oltre che i browser web.

A differenza dell’edizione Foundation, la shell è basata su Apache Cordova. In questo modo si possono utilizzare i tanti plugin nativi già pronti per controllare il dispositivo.

Ma non è finita qui, infatti InstaLauncher, la shell di Instant Developer Cloud, ci dà anche diversi altri vantaggi, fra cui:

  • contiene già più di venti plugin preconfigurati, come ad esempio l’interfaccia NFC e Beacon, le API di Facebook, le notifiche, la raccolta della posizione in background. Questo è un bel vantaggio perché spesso i plugin Cordova soffrono di incompatibilità incrociate e tenere tutto insieme non è facile.
  • InstaLauncher si connette direttamente alla vostra sessione IDE nel cloud. Installare e provare l’app nello smartphone e perfino debuggarla al volo non è mai stato più facile. E poi, mentre la provate, potete farla utilizzare anche ad un utente remoto collegato tramite telecollaborazione.
  • I plugin sono utilizzabili in un modello applicativo sia offline che online. Quindi se avete sviluppato un’app online e volete leggere il token del dispositivo per poter inviare le notifiche, potete farlo e lo riceverete direttamente lato server.
  • InstaLauncher è la shell prototipo per tutte le vostre app sviluppate con Instant Developer Cloud. Quindi oltre a poter caricare sullo store app singole, potete creare veri e propri container: app che contengono altre app, scaricate direttamente a runtime e completamente controllabili da remoto.

Se avete voglia di vedere come funziona TripTrak direttamente nel vostro smartphone, non dovete fare altro che seguire questo percorso interattivo.

Alla prossima puntata!

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