Una beta a numero chiuso

by Luca Baldini on 28 febbraio 2012

Come molti hanno già visto, è ora disponibile per tutti la versione di test beta di Instant Developer 11. Voglio ringraziare tutti quelli che nell’ultimo periodo hanno segnalato anomalie e bug; ci hanno permesso di proporvi oggi una versione più stabile e sicura di Instant Developer.

Ma il bello comincia adesso. Perché con In.de 11, la creazione di applicazioni mobile di business diventa per tutti. Non sto parlando di siti web adattati per smartphone o tablet,  ma di vere e proprie app che funzionano offline anche senza internet, e che si sincronizzano automaticamente con il server centrale quando la connessione è disponibile.

Certo si tratta di modelli applicativi nuovi, quindi qualcosa da imparare c’è. È per questo che vi consiglio di leggere la prima parte del libro: Sviluppare applicazioni mobile con Instant Developer. Potete approfittare di questo periodo di test beta per impostare la vostra business app e se qualcosa non funziona come deve, siamo qui per aiutarvi e risolvere.

Intanto noi stiamo finalizzando la cosiddetta shell nativa: il supporto objective-c per fare vere e proprie app ibride che possono essere pubblicate anche nell’App Store.

Il test delle app negli iPhone e negli iPad avviene in maniera diversa dal solito, non si può mandare l’app a tutti via internet. Abbiamo a disposizione solo 50 posti per chi vuole vedere da subito cosa vuol dire sviluppare app integrate con In.de.

Invito quindi chi vuole partecipare a questo tipo speciale di test a farmelo sapere inviando una mail a support@progamma.com. Daremo la precedenza a chi sta già sviluppando app mobile, quindi se nella mail descrivete in due parole cosa state sviluppando e magari allegate uno screenshot di una videata, sarete fra i primi ad essere scelti.

{ 1 comment… read it below or add one }

1 Giuseppe Cassanelli 2 marzo 2012 alle 19:23

Avevo letto velocemente e mi sono tuffato nel test…
Come avevo letto su un altro posto di Giuseppe in precedenza fa uno strano effetto vedere la “solita” applicazione WEB (sia vista da PC che da iPad) che, però, accede ad un suo DB locale !
C’è ancora, ovviamente, qualche problemino ma direi che la strada si preannunci bella, larga e pianeggiante.
Complimenti

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