Trace: mai più errori nascosti

by Giuseppe Lanzi on 29 novembre 2011

Abbiamo già presentato il modulo di Trace di Instant Developer, ne abbiamo spiegato le funzionalità e i possibili utilizzi. Oggi voglio raccontarvi un caso pratico.

Come molti di voi sanno, per mostrare la pre-release del nuovo tema per applicazioni mobile su iPad abbiamo realizzato MWind. Tutto sembrava funzionare perfettamente.

Appunto, sembrava.

Sì, perché alcuni visitatori si sono imbattuti in un caso non previsto, e nessuno di loro ha contattato Pro Gamma per segnalarlo. Chi di voi contatta il webmaster quando in un sito web c’è un errore? Io lo faccio solo se sono realmente bloccato. L’ultima volta che mi è successo, invece di fare una segnalazione ho intercettato il javascript della pagina per saltare l’algoritmo (sbagliato) di controllo del codice fiscale.

Quanti utenti segnalano gli errori? E qual è il loro grado di insoddisfazione per sentirsi costretti a farlo?

È un problema profondo e che colpisce tutte le applicazioni. Tra l’altro è anche molto difficile che l’utente riesca a comunicare correttamente tutti i dati che servono per l’individuazione della causa.

Il caso MWind mi ha colpito. Perché il problema è stato risolto in poche ore dalla sua prima occorrenza, e senza segnalazioni. Perché con il trace siamo stati automaticamente informati dell’errore e abbiamo potuto analizzare a fondo le sessioni che l’hanno generato, identificandone immediatamente la causa.

Meno utenti insoddisfatti e più utenti che pensano “l’hanno già corretto”, ma soprattutto niente più errori invisibili.

Pensate a un servizio di assistenza clienti proattivo: fantastico!
Personalmente attiverò il trace nel nostro CRM entro questa settimana, c’è giusto un caso di errore in upload che non sono riuscito a riprodurre.

A voi consiglio di approfittarne, perché il Trace è gratuito fino a fine 2011.

Vale la pena provarlo.

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