Technology Edge: Google OS, netbook per tutti

by Andrea Maioli on 26 gennaio 2010

La tecnologia mi ha sempre appassionato e quindi voglio parlare delle novità più importanti in questo ambito, novità che potrebbero perfino cambiarci la vita. Come ad esempio Google OS, il nuovo sistema operativo per netbook che Google ha annunciato qualche settimana fa e che si presenta con caratteristiche veramente uniche. Per chi conosce l’inglese e non lo avesse ancora fatto, consiglio di vedere il seguente video di presentazione.

Google OS non è nato per sostituire Windows o Linux, ma per affiancarli in un nuovo segmento di mercato, quello dei netbook. I netbook non sono una novità, ma finora quelli basati su Window XP o Linux erano pensati semplicemente come notebook più piccoli. Ma le esigenze dell’utilizzo in mobilità non sono le stesse di quando si è seduti alla propria scrivania; ed è per questo motivo che Google OS è così innovativo. Alcuni esempi:

  • Quando sono in viaggio non utilizzerò il computer continuamente, farò sessioni di lavoro  più brevi. Quindi mi serve un netbook che faccia il boot in pochi secondi, senza utilizzare lo stand-by perché non voglio preoccuparmi di cosa succede se le batterie si esauriscono o se per caso si scollegano per un attimo con i sobbalzi del viaggio.
  • Il netbook non è di solito il PC di lavoro primario, quindi non voglio perdere tempo a copiare i file con cui dovrò lavorare, e poi capita che serve proprio quello non copiato. Ecco perché è necessario che il dispositivo di storage dei documenti sia nel cloud, come previsto da Google OS & Application. Questo protegge i miei dati anche da eventuali furti o guasti del netbook.
  • Queste macchine devono essere piccole, pratiche, poco costose e soprattutto non richiedere manutenzione. Il solo fatto di doverci installare sopra un antivirus mi fa venire i brividi. Ecco perché Google OS, blindato, auto-aggiornante, e poco costoso è in pole position per dare quello che serve.

Ovviamente ci sono anche alcuni punti interrogativi come, ad esempio, le performance e la stabilità dell’accesso a internet in mobilità, ma la strada imboccata da Google OS sembra proprio quella giusta. Io penso che nei prossimi due anni vedremo una grande diffusione di netbook, soprattutto targati Google OS, fino a diventare uno strumento di uso quotidiano come il notebook e il cellulare. E voi cosa vi aspettate?

{ 4 comments… read them below or add one }

1 Riccardo Bianco 27 gennaio 2010 alle 09:31

Idee interessanti, sia quella espressa in questo post sia quella di fare un blog aziendale… il problema è sempre lo stesso, il tempo, sia per scriverlo che per leggerlo =)

2 Giuseppe Lanzi 27 gennaio 2010 alle 10:26

Allora sono contento che tu ne abbia dedicato un po’ al blog e anche a scrivere il commento, grazie ;)
Sono convinto che il tempo usato per la comunicazione tra noi valga almeno come quello dato alle attività strettamente produttive. E in certi casi anche di più.

3 Giuseppe Cassanelli 27 gennaio 2010 alle 12:55

Sto sbavando da tempo nei confronti del netbook ma mi sono fin’ora astenuto proprio in virtù del fatto che ora è solo un notebook in piccolo.
Il salto di qualità dato da questo cambio di impostazione concettuale, anche se non è una novità assoluta, unito alla sempre maggiore diffusione e stabilità delle connessioni, penso anche in ambito “esterno”, quindi locali pubblici ecc., dovrebbe portare ai risultati descritti nell’articolo.
Certo per chi opera a 360 gradi nel software non sostituirà completamente un notebook pieno di applicazioni, ma darà una buona mano per le attività quotidiane e nella gestione delle emergenze: io oggi tengo allineato il notebook “vecchio” come scorta nel caso il NB in uso quotidiano abbia problemi (e sappiamo quanto sia facile averne pur con tutte le cautele – a me succede un problema serio ogni 2 anni) e sia necessario “rifarlo” perdendoci in media una settimana.
Eliminare in tutto o in parte i problemi di manutenzione sarà meraviglioso.
Poi si vedrà…
NB Complimenti per il Blog e un saluto a tutti.

4 Mario 27 gennaio 2010 alle 23:47

Complimenti !
A presto

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