Tablet o not to tablet, that is the question!

by Giuseppe Lanzi on 3 dicembre 2010

Lo so che quest’anno abbiamo parlato tanto di tablet, ma mi sono imbattuto in un articolo dal titolo i PC calano, i tablet crescono che mi ha fatto pensare.
Nel breve dichiara che il mercato sta assistendo ad un calo di vendite dei pc a favore di una richiesta sempre più forte di tablet.

Perché? Solo perché sono belli da vedere e vanno di moda?
No, non credo sia solo questo. La cosa più interessante è l’usabilità decisamente più alta di un qualsiasi sistema operativo da pc. La bellezza e il divertimento percepito dagli utenti deriva direttamente anche dalla semplicità d’uso.

Ad oggi un tablet permette di navigare, leggere la posta, usare tutti i social network con applicazioni dedicate, guardare un film, leggere il giornale o un buon libro, scrivere un documento, giocare, ecc.

La potenza non è un problema, la legge di Moore già ha iniziato a cambiare le specifiche di dispositivi simili, e continuerà a farlo.

Pensando a quante persone conosco che non hanno assolutamente bisogno d’altro mi è venuto un dubbio: non è che qualcuno ha iniziato a comprare tablet al posto dei pc? E non è che tra qualche anno i notebook e i desktop saranno utilizzati solo da appassionati e professionisti mentre il resto del mondo domestico userà qualcos’altro?
Dopotutto c’è stata un’epoca in cui il pc non era certo in tutte le case, si è diffuso quando ha iniziato a fare cose interessanti. Ma se quelle stesse cose fossero ottenibili in modo più semplice cosa succederebbe?

Non è un futuro impossibile, non vi pare?

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1 Riccardo Bianco 3 dicembre 2010 alle 13:55

Ho fatto un pensiero simile: l’utilizzatore del tablet non è chi utilizza il pc, ma chi non lo usa perché inutilmente complesso per le proprie necessità.

2 Andrea Maioli 4 dicembre 2010 alle 14:30

E’ vero che qui si parla spesso di dispositivi mobile. Tuttavia credo che insistere sia una buona cosa: siamo già arrivati al punto di non ritorno, i PC verranno lentamente soppiantati e faranno la fine dei monitor a fosfori verdi.
Fra due o tre anni, chi non avrà i propri prodotti informatici disponibili sui tablet sarà a rischio di obsolescenza e di uscita dal mercato.
Occorre preoccuparsene fin d’ora.

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