Stampare in mobilità: come fare?

by Andrea Maioli on 19 giugno 2012

Nel mondo delle app di business, una domanda ricorrente è la seguente: come posso stampare dal mio tablet o smartphone mentre sto lavorando in mobilità?

A dire il vero, non tutte le app hanno per forza bisogno di stampare qualcosa. Mi viene subito in mente il terminale che i corrieri usano quando ci consegnano qualcosa: si fa una firma  con un pennino sullo schermo e non ci viene lasciata alcuna ricevuta.

In altri casi la stampa è necessaria: un’applicazione per il controllo delle soste avrà sicuramente necessità di stampare le multe. Ma ci sono anche situazioni miste, come ad esempio nel campo della  tentata vendita, in cui invece di stampare l’ordine al volo è sempre possibile inviarne una copia via email, oppure renderlo visualizzabile dallo smartphone del barista, che tanto ormai ce l’hanno tutti.

Vediamo adesso come risolvere questo problema quando è davvero necessario. Innanzitutto va trovata una stampante adeguata, che deve essere portatile, funzionare a batteria, permettere il collegamento tramite Bluetooth ed infine avere un driver di stampa per iOS e Android. Le stampanti Wi-Fi non vanno bene perché se in terminale è attivo il Wi-Fi, non comunica poi su rete cellulare.

Io ne ho trovate due ma se ne conoscete delle altre, vi prego di segnalarlo nei commenti. Eccole: Star Mobile Printer SM-T300 e Gebe Flash. I costi non sono bassi: fra stampante ed accessori vari si arriva verso i 500 euro a terminale.

Inoltre non esiste un “driver di stampa” generico: ogni modello di stampante ha un suo SDK che permette ad una app nativa di stampare. Se quindi conoscete Objective-C potete tranquillamente personalizzare il template che Instant Developer mette a disposizione ed integrare la stampante che avete scelto. In alternativa possiamo farlo noi per voi: scrivetemi in una mail quale stampante volete usare e per quale progetto e ci metteremo d’accordo su come fare.

E’ necessario infine tenere presente che queste stampanti non stampano su A4, ma su strisce di carta termica larghe più o meno 6 cm e hanno un proprio set di font a larghezza fissa. Più che un generatore di report, la libreria di stampa metterà a disposizione le funzioni che avevamo per le vecchie stampanti a matrice.

Stampare in mobilità è quindi possibile ma con costi hardware/software non trascurabili. Se per il vostro progetto sono adeguati, fatemelo sapere, ed Instant Developer diventerà lo strumento giusto anche per questo tipo di applicazioni.

{ 5 comments… read them below or add one }

1 Luigi Panniello 19 giugno 2012 alle 13:56

Ritengo molto interessanti i modelli proposti… sicuramente potrebbero aprirsi ampi scenari se In.de prevedesse almeno 1 modello, cmq @andrea sono interessato xche’ stiamo sviluppando un gestionale per piccole e medie imprese.

2 Andrea Buda 19 giugno 2012 alle 14:31

Ecco un modo molto semplice per risolvere il problema:
http://www.ipadevice.com/wp-content/uploads/2012/04/blog_ipad_printing_big.jpg

3 Andrea Maioli 19 giugno 2012 alle 15:35

Alcuni mi hanno segnalato la marca Zebra. Purtroppo al momento non può essere usata con lo scopo suggerito nell’articolo perchè Zebra non ammette la stampa tramite Bluetooth da terminali iOS.

4 Giuseppe Cassanelli 19 giugno 2012 alle 19:25

@Andrea
Stampanti bluetooth “tradizionali” A4 non portatili ne hai considerate ?
Potrebbero comunicare ?
(per renderla “portabile” su un automezzo basta solo un inverter … e il tutto costerebbe molto ma molto meno del tipo di stampanti che hai citato)

5 Andrea Maioli 20 giugno 2012 alle 08:42

@Giuseppe: se tali stampanti non hanno una libreria specifica per iOS (e io non ne conosco) non possono essere usate con il bluetooth, ma solo tramite wi-fi. Ora se sei disposto a mettere un inverter in una macchina forse ci vuoi mettere anche un router wi-fi… ma sei sicuro che poi tutto questo hardware sia adatto? E poi rinuncerai al collegamento online in rete cellulare?

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