Software policy migliorata per Apple

by Giuseppe Lanzi on 10 settembre 2010

Apple ha cambiato idea: apre allo sviluppo di applicazioni con linguaggi e compilatori di ogni tipo, pubblica le linee guida per l’approvazione delle applicazioni, e concede ad altri operatori pubblicitari tutti gli strumenti per operare su iPhone.

Ho letto il documento e se dovessi fare un riassunto direi che per essere approvata un’applicazione deve:

  • non scaricare codice sul telefono.
  • aver raggiunto uno stadio evolutivo considerato definitivo.
  • essere compatibile con iPad.
  • non mostrare bug evidenti.
  • non fare semplicemente le pernacchie.

In particolare voglio segnalare l’ultimo punto dell’introduzione.

“This is a living document, and new apps presenting new questions may result in new rules at anytime. Perhaps your app will trigger this.”.

Insomma deve essere utile, funzionare correttamente e non essere potenzialmente pericolosa. Se poi il caso non era stato previsto se ne può parlare.

Mi sembra ragionevole.

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