Social hacking

by Giuseppe Lanzi on 18 marzo 2016

Tutti quelli che come noi lavorano nel settore IT, a prescindere dal ramo di applicazione che seguono, si sono ritrovati a parlare di sicurezza. Sicurezza dei propri dati, sicurezza dei dati dei clienti, sicurezza di accesso ai sistemi, eccetera eccetera. Abbiamo tutti in testa l’idea che un hacker possa rovinarci la vita, ma anche l’idea di fondo che alla fine non saranno poi questo chissà che gli hacker “basta difendersi un attimo”.

Anche a me è capitato, diversi anni fa, di rimanere bloccato fuori da un server virtuale (fortunatamente inutilizzato). In quell’occasione me la sono cavata con poco, evidentemente l’hacker era un dilettante e sono riuscito a rientrare a mia volta e a sbattere fuori lui con le pochissime informazioni che ho reperito in rete. Non è certo sempre così semplice.

Lo sa bene Kevin Roose che ha sfidato due noti hacker a “rovinargli la vita”. Date una letta a questo articolo, e scoprirete che possiamo scoprire tante cose nuove sull’hacking, ad esempio il social engeneering nel quale non viene usato nessun software, nessun codice. Ad un esperto social engeneering basta una telefonata.

Provate a guardare il video e vedrete come Jessica , esperta social engeneer, riesce a entrare nell’account di Kevin e anche a fargli cambiare la password dall’operatore.

Non spaventatevi troppo, però

Leave a Comment

Previous post:

Next post: