Rivalutiamo l’opera di Opera

by Andrea Maioli on 23 marzo 2010

opera_logo

Qualche settimana fa, durante una demo di Instant Developer in una software house, si stava parlando del tema della compatibilità delle applicazioni web sui vari browser. In sala c’era qualcuno che apprezzava particolarmente il browser Opera, ma io, impietoso, ho sentenziato:

“Supportiamo Internet Explorer perché lo usano ancora il 50% degli utenti, Firefox perché ha il 25% circa del mercato, Google Chrome perché è di Google e funziona bene, Safari per il mondo Apple. Opera non rientra nei nostri piani, non per un giudizio tecnico, ma per un problema di mercato”

Però quella persona che apprezzava Opera mi è rimasta in mente, non è così comune incontrarne. Quasi per caso, proprio in questi giorni, Opera ha annunciato la disponibilità della versione 10.50, definendola il browser più veloce della terra. Luca Baldini lo ha provato e anche lui ne è rimasto stupito, così ho deciso di usare un’ora di tempo per conoscerlo. Non c’è che dire: funziona proprio bene e sembra più veloce di ogni altro oggi conosciuto. L’elenco delle funzionalità è notevole: supporta già pienamente HTML 5, CSS3 e diversi altri standard meno conosciuti.

Tuttavia mi mancava ancora qualcosa: anche se funziona bene, che motivo c’è di impegnarsi per ottenere e mantenere la compatibilità? Ma ecco che fra le pagine del sito è spuntato Opera Mobile 10: un browser per smartphone che dichiara le stesse funzionalità della versione desktop ed compatibile con Nokia e Windows Mobile. L’ho provato ed è scattata la scintilla: dentro al mio “vecchio” Nokia E71 ho visto funzionare agevolemente applicazioni di test con tonnellate di javascript.

E così finalmente si comincia a vedere la possibilità di creare Rich Internet Application cross-smartphone. Fino ad oggi, per avere applicazioni funzionanti in modo decente occorreva utilizzare uno specifico ambiente di sviluppo, dovendo così scegliere il tipo di dispositivo o riscrivere l’applicazione più volte.

In una delle prossime versioni di Instant Developer  previste per il 2010 mi piacerebbe ottimizzare lo sviluppo di applicazioni Web RIA per smartphone. Ma qualcuno di voi è già interessato allo sviluppo di applicazioni web su dispositivi mobile? O è ancora troppo presto perché la rete internet cellulare non è ancora capillarmente diffusa?

{ 7 comments… read them below or add one }

1 Riccardo Bianco 23 marzo 2010 alle 12:40

Sarebbe un passo avanti “moooolto” interessante, il concetto del “disponibile dovunque sei” proprio delle applicazioni web troverebbe la sua realizzazione, finalmente, al 100%

2 Rosario Amasino 23 marzo 2010 alle 21:08

I cani che si mordono la coda non escono dall’aia e fan solo paura ai polli. Internet explorer ha il 50% ANCHE perche’ tu lo supporti. Io invece, ad esempio, non lo sopporto, e ne discoraggio l’uso in qualsiasi ambito mi trovi a parlarne, e dunque anche qui :)
La politica di explorer e di tutti i prodotti microsoft e’ quella di introdurre differenze per garantirsi la non-compatibilita’, atteggiamento monopolistico e culturalmente arrogante. Non tanto combatterlo, quanto evitarlo, penso sia una questione di civilta’ e di dignita’ culturale.

3 Giuseppe Lanzi 24 marzo 2010 alle 09:25

@Rosario in questo momento eviteremmo volentieri il supporto a IE, ma molti utenti finali vogliono/possono usare solo quello e i nostri clienti lo vogliono. Dobbiamo pur mangiare… :)

4 andrea rotondi 24 marzo 2010 alle 10:31

Ciao, da circa 21 ore Opera ha inoltrato la richiesta per inserire la versione mini nelle applicazioni ufficiali per iPhone.
Abbiamo una valida alternativa, perchè non provarla ?

5 Rosario Amasino 24 marzo 2010 alle 12:04

@Giuseppe certo che si! Mi trovo nella stessa situazione, anche i miei committenti VOGLIONO explorer, ma perche’ CREDONO sia uno standard, mentre ben sappiamo che non e’ cosi’. Appunto, a me tocca sopportarlo, a voi supportarlo, in entrambi i casi ci da’ da mangiare, ma penso -professionalmente- che sia il cliente a rimetterci: il tempo che dedichiamo a “far funzionare le cose con explorer” non e’ certo tempo dedicato alla sua soluzione, diciamo pure che per noi e’ pagato e per lui e’ sprecato. A parte il “contenti loro… ;) ” penso sia ottima cosa, per tornare nel merito del thread, supportare alternative che ci facciano lavorare meglio, strumenti migliori per portare avanti le cose in una logica piu’ cooperativa. co-operare, quel che io faccio si incastra facilmente, e con profitto, con quel che fai te. Possibile che ogni cosa si faccia seguendo WC3 funzioni ovunque fuorche’ su explorer ??? esagero, ma e’ tipico. Il consumer attuale cambia telefonino se il suo non supporta le funzioni di social network che ora desidera! e gli importa assai poco del motore di rendering o della cpu interessata… quindi largo al valore d’uso, e se Opera fa il browser piu’ veloce senza trucchi e per tutti questo e’ un valore d’uso altissimo, che va apprezzato, accolto, premiato. Quindi… bravi, grazie, applauso…. bis!!! :) :)

6 Giuseppe Cassanelli 24 marzo 2010 alle 14:35

Caro LEI, sono almeno otto anni che aspetto una dichiarazione d’intento come questa. Forse non ricorderai ma realizzai un’applicazione con client su terminalino portatile, ma non ci fu mai verso che funzionasse bene.
Perciò ben venga Opera.
Mi associo volentieri a quanto detto prima di me, sia dal punto di vista dell’approccio “filosofico” che dal punto di vista più pragmatico…
Tra l’altro sto proprio “litigando” con funzioni che in Firefox funzionano mentre in IE8 no… e adesso mi scarico Opera :-)

7 Giuseppe Lanzi 25 marzo 2010 alle 12:26

@Giuseppe in effetti mi ricordo quell’applicazione… era su win mobile, vero? Magari con Opera adesso funziona…

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