Quattro volte uno fa più di una volta quattro

by Andrea Maioli on 19 gennaio 2010

Pro Gamma al lavoro

Pro Gamma al lavoro

Il titolo non indica una operazione – sbagliata – fra numeri, ma esprime bene quello che in questi anni è diventato il mio rapporto con Luca, Giovanni e Giuseppe, che prima e più che colleghi, posso chiamare amici.

La mia storia di imprenditore è iniziata più di dieci anni fa, quando incontrando a pranzo un mio vecchio amico di università di nome Matteo, gli ho parlato di un progetto d’innovazione nel campo dell’ingegneria del software. Dopo qualche settimana scopro che aveva preso talmente sul serio quell’idea che aveva trovato i mezzi ed i soldi per realizzarla. E da quel momento il rapporto con Matteo è diventato il punto centrale dell’impresa, il lievito che anche oggi la fa crescere.

Dopo il periodo di avviamento iniziale abbiamo sentito il bisogno di un rafforzamento della struttura tecnica. Proprio in quel periodo, quasi per caso, ho incontrato un altro vecchio amico di università – Luca Baldini – e provo a buttargli lì l’idea di cambiare lavoro. Di lì a poco Luca è diventato il mio braccio destro fino a prendere su di sé l’intera responsabilità della struttura tecnica. Tanto per capire il tipo, Luca si è laureato in fisica perché delle sue tre passioni – fisica, elettronica ed informatica – solo la prima non riusciva ad approfondirla adeguatamente in maniera autonoma. E subito dopo l’università ha lavorato alla NASA per mandare in orbita un satellite in grado di cercare l’anti-materia!

Poco tempo dopo si rende necessario di nuovo aumentare l’organico; questa volta si decide di puntare su un “giovane”. Amici comuni mi fanno conoscere Giuseppe Lanzi, laureando in ingegneria informatica, e anche con lui si parte subito. Giuseppe ha una caratteristica preziosa: è creativo e comunicativo, ma come tutti i creativi, manca un po’ di rigore. Ma nel tempo, questa rapidità nel trovare soluzioni gli ha permesso di affrontare con entusiasmo la sfida dell’assistenza ai clienti.

Giovanni Foschini lo conosco da sempre, siamo cresciuti nello stesso condominio a Ravenna; lui dice che la passione per l’informatica l’ha presa da me quando eravamo ancora bambini. Poi la vita lo ha portato a metter su famiglia a Rimini e a lavorare all’Esa Software, partecipando alla realizzazione di applicazioni gestionali complesse. Ma la nostra amicizia non è diminuita e appena c’è stata l’occasione Giovanni ha accettato l’offerta di seguire i progetti presso clienti della nostra società e poi di prendere la responsabilità del settore commerciale.

Ancora oggi, durante le riunioni di coordinamento, mi meraviglio perché mi rendo conto di quanto siamo diversi: non siamo mai d’accordo su niente ma abbiamo tutti lo stesso obiettivo. E così questa diversità invece che isolarci ci ha fatto capire tante cose e, nel tempo, ci ha permesso di crescere oltre ogni previsione. Ecco perché, a volte, quattro volte uno fa molto più di quattro.

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1 Francesco Sandrelli 21 gennaio 2010 alle 10:51

Bella squadra davvero! Da utente devo dire che il modello sembra funzionare molto bene e riesce a dare risposte concrete (correzione bug, richieste di modifica, assistenza puntuale…) in tempi impressionanti.

2 Davide Sorrentino 21 gennaio 2010 alle 14:57

Per come vi ho conosciuti riconosco vera ogni parola;
La vostra amicizia è un frutto dentro l’aridità del lavoro.
Sarebbe bello poter lavorare sempre così.
p.s. Luca Baldini alla NASA????

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