Pubblicare database aziendali nel cloud: ecco come

by Matteo Sirri on 20 ottobre 2015

La necessità di pubblicare su internet i dati presenti nelle reti aziendali è ormai quotidiana, pensiamo solo all’utilizzo di terminali mobile che di solito si collegano tramite reti cellulari.

Le soluzioni più utilizzate sono costose, poco pratiche e poco sicure: o si creano VPN che si estendono ai dispositivi mobile, o si è costretti ad aprire la propria rete aziendale ad un accesso in entrata da internet pubblico, e prima o poi qualche hacker ci si infila.

L’alternativa è quella di spostare i propri dati nel public cloud, ma non sempre è possibile per problemi di privacy, oltre a richiedere costosi sistemi di integrazione e sincronizzazione.

Ci vorrebbe un sistema con cui rendere disponibili i propri dati aziendali tramite il public cloud, ma senza dover aprire la propria rete all’esterno, senza dover copiare i dati in un server pubblico, e senza dover sviluppare nemmeno una riga di codice.

Da oggi questa possibilità è una realtà: è il Cloud Connector di Instant Developer.

Come funziona? Si basa su un secure agent realizzato con node.js che deve essere installato sui server aziendali. Tramite un’opportuna configurazione, esso crea una connessione sicura in uscita verso i server nel cloud che dovranno pubblicarne i dati. A questo punto, le applicazioni sviluppate con Instant Developer Cloud possono accedere ai dati attraverso il secure agent, come se fosse un database locale.

Ci si può domandare se accedere ad un database tramite internet sia sufficientemente veloce. Nel caso del Cloud Connector le nostre prove dicono di sì, grazie ai trasferimenti dati compressi e all’architettura asincrona su cui si basa.

Tramite il Cloud Connector di Instant Developer è finito il tempo delle zone demilitarizzate, delle costose integrazioni e dei problemi di privacy. I dati rimangono al sicuro e possono essere pubblicati come si desidera. Da oggi il public cloud è più vicino per tutti, basta cliccare su questo link e scaricare il secure agent; le istruzioni di installazione e configurazione sono incluse.

Immagine: gfpeck.

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Come si installa un Cloud Connector? | il blog di pro gamma
5 luglio 2016 alle 18:01

{ 5 comments… read them below or add one }

1 Riccardo Bianco 20 ottobre 2015 alle 14:10

Molto interessante :)

2 Antonio Rughi 20 ottobre 2015 alle 14:21

Ottimo, quello che serviva!

3 Luigi 20 ottobre 2015 alle 21:54

Link non funziona, segnala accesso negato

4 Massimiliano Sorcinelli 21 ottobre 2015 alle 08:58

Confermo che il link non funziona!

5 Giuseppe Lanzi 21 ottobre 2015 alle 09:43

Ora il link è di nuovo utilizzabile.

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