Pro Gamma: what’s next?

by Giuseppe Lanzi on 21 settembre 2010

Pensa, pianifica, progetta, promuovi, interagisci, impara, perfeziona.

Quando inizi ad affrontare il problema social media strategy questo grafico in un modo o nell’altro viene fuori. È un modo interessante di suddividere il compito indistinto della comunicazione online in sotto-problemi meno vasti, in passi da compiere uno dopo l’altro.

I problemi più difficili da comprendere e risolvere non sono quelli di natura tecnica bensì quelli sociologici, nei quali è implicita l’interazione con altre persone:

  • è più facile scrivere la documentazione che farla leggere.
  • avere un sito web non vuol dire avere delle visite.
  • basta una giornata di lavoro per mettere su un blog decente, configurarlo e fare le piccole personalizzazioni del caso, ma servono mesi di lavoro per avere un po’ di lettori.
  • è relativamente semplice iscriversi a decine di social media, ma per avere relazioni interessanti occorre conquistarle una per una.

Tutti i punti citati hanno qualcosa in comune, sono frutti dello stesso problema fondamentale: rispondere a un interesse.

In questi giorni dopo la ripartenza estiva ci troviamo tra le fasi 6 e 7: impara dall’interazione e migliora.

Quest’anno abbiamo avviato il blog, completato il sito e la documentazione tecnica, approcciato l’uso di alcuni social network e avviato il canale youtube. Credo che quanto fatto finora fosse necessario ed effettivamente ci sono stati dei risultati interessanti, ma come procedere da qui in avanti?

Abbiamo in mente delle proposte da farvi, ma dato che il problema fondamentale è l’interesse voglio prima interpellare voi. Cosa manca? Qual è quel servizio che vi piacerebbe da parte di Pro Gamma? E come migliorereste un servizio già presente?

{ 2 comments… read them below or add one }

1 Alessandro 22 settembre 2010 alle 11:57

Forse sono off topic, ma per fidelizzare ulteriormente la comunità tecnica, non potreste prevedere qualche forma di abbonamento annuale a canone fisso *basso*, tipo 30-50€/mese che preveda un supporto magari meno prioritario rispetto a quello telefonico con ore prepagate (o licenze non free), e che però sia in grado di risolvere problemi di chi, come me, lavora sporadicamente su InDe e magari, da una volta all’altra ha semplicemente dimenticato alcune cose già viste o ha piccole difficoltà che non giustifichino l’acquisto di un’ora (per quanto frazionabile)?
In sostanza credo che i piccoli come me si possano sentire più vicini a voi e più “protetti” sapendo che, a fronte di un canone basso ma continuo, esiste comunque un supporto di ottimo livello anche solo via email.

2 Andrea Maioli 25 settembre 2010 alle 11:14

@Alessandro: per richieste di carattere generale per cui non è necessaria la teleassistenza puoi usare i quick-tips: domande via internet che ricevono una risposta via mail in modo totalmente gratuito.

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