Portale web: fatelo da voi

by Luca Baldini on 31 agosto 2010

La scorsa settimana ho incontrato un amico che sta, lentamente, costruendo la sua casa. Mi raccontava di come sia felice di poter scegliere sin dall’origine tutte le personalizzazioni della propria casa fin nei più piccoli dettagli.

Mentre lo ascoltavo mi è venuta spontanea un’analogia con lo sviluppo di applicazioni software, in particolare delle applicazioni web. Quando sviluppiamo un’applicazione per un nostro cliente dobbiamo definire tutto, dal numero delle videate ai campi che dovranno essere mostrati. Inoltre dobbiamo definire, da subito, tutte le logiche applicative e tutti gli algoritmi che verranno utilizzati dall’applicazione.

Mentre proseguiva nel racconto ripensavo alla mia esperienza di acquisto della casa e, continuando l’analogia, provavo a mettermi nei panni del costruttore (il programmatore che sviluppa applicazioni web per i propri clienti). E immaginavo che, mentre per le case è normale preparare una struttura “vuota” e lasciare che sia il cliente finale ad arredarla, normalmente questo non avviene nell’ambito delle applicazioni web, se non in alcuni casi particolari.

Per esempio nel caso di applicazioni enterprise può essere comodo sviluppare una sorta di struttura portante e demandare lo sviluppo delle singole parti dell’applicazione a gruppi di sviluppo separati. Ogni gruppo sviluppa un modulo che alla fine diviene parte dell’applicazione. Altre volte può essere utile sviluppare solo l’infrastruttura e lasciare che sia il distributore software ad implementare i moduli che poi aggancia all’applicazione durante la fase di personalizzazione. Questo permette al distributore di poter cambiare gli algoritmi utilizzati dall’applicazione ricompilando il modulo, senza necessità di rigenerare tutta l’applicazione da zero.

Questo è quello che sarà possibile fare anche con la versione 9.5 di Instant Developer che uscirà il 25 di ottobre prossimo. Sarà possibile creare veri e propri portali configurabili e permettere agli utenti finali di configurarsi le proprie videate decidendo cosa vedere e come vederlo. Potrete per esempio preparare una lista di “gadget” che l’utente potrà inserire nelle posizioni che ritiene utili, salvare questa configurazione e quando l’utente riapre la videata mostrarla come l’aveva lasciata.

Vi invito a provare questa applicazione di prova che trovate nella nostra Application Gallery. L’applicazione che vedete è “vuota” nel senso che, a design-time, non conteneva nessuna videata a parte quella di gestione del portale stesso. All’applicazione è stato fornito un modulo sotto forma di DLL che l’applicazione analizza dinamicamente ed elenca nel menù a sinistra tutte le videate contenute nella DLL. Provate a tirare le voci del menù di sinistra nei riquadri sulla destra per “aprire” quella videata in quel riquadro. Potete anche spostare le videate già aperte tra i riquadri e chiudere i riquadri che non vi interessano più.

Cosa ne pensate?

P.S. La foto che vedete in alto è quella del nostro ufficio così come ci è stato consegnato all’inizio di marzo :-)

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1 Riccardo Bianco 31 agosto 2010 alle 11:52

Molto interessante, bravi!

2 Alberto Senni 1 settembre 2010 alle 09:13

Grande, e’ il massimo, è il mio sogno: fornire un’applicazione “vuota” al cliente e poi ….. fatturargliela!!

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