Pensate che occhiali

by Giuseppe Lanzi on 11 luglio 2014

Torniamo a parlare di SmartGlass e di come potrà funzionare l’interazione con le interfacce. Sono in molti a puntare sulla voce per il controllo dei nuovi device wearable, anche il supporto ai comandi vocali di Instant Developer continua a crescere e in futuro sarà ancora migliorato. Ma c’è anche chi punta a qualcosa di diverso.

Una startup londinese ha sviluppato un accessorio per i google glass che ti legge nel pensiero.

Beh ad essere onesti non ti legge davvero nel pensiero, ma è in grado si precepire che l’utente si concentra su un soggetto e di scattare la relativa fotografia per condividerla sui social network.

Stiamo praticamente parlando di fantascienza, ma questo potrebbe essere il primo passo per una tecnologia in grado di farci usare dispositivi wearable senza usare né le mani né la voce.

Oggi ci dobbiamo preparare a usare la voce, magari tra 5-10 anni dovremo prepararci a usare la mente :)

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1 giovanni poidomani 12 luglio 2014 alle 15:12

pericoloso e a volte imbarazzante, pensa di passeggiare in centro e di vedere una bellissima ragazza accompagnata da un pugile, se non stai attento a quello che pensi ….

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