Le mani sul nuovo iPad

by Andrea Maioli on 27 marzo 2012

Come ampiamente annunciato, venerdì scorso è arrivato in Italia il nuovo gioiello di casa Apple: il nuovo iPad, da cui ci si aspetta una grafica mozzafiato, velocità di connessione da brivido, la possibilità di fare vere fotografie e tanto altro ancora.

Noi abbiamo fatto in modo di metterci sopra le mani prima possibile, per organizzare un test completo così da poterne capire le potenzialità.

Come ormai siamo abituati dai prodotti Apple, la fase di startup è veramente semplice. Dopo aver acceso il nuovo iPad, basta inserire il proprio nome utente e password e dopo qualche minuto esso diventa perfettamente uguale al precedente: applicazioni, dati, impostazioni. Tutto viene ripristinato.

A dire il vero, anche troppo perfettamente. Infatti il nuovo iPad non è più veloce del precedente, non più leggero, e si connette ad Internet esattamente come prima, visto che in Italia il 4G non è ancora presente. Alla fine del restore, mi sono trovato in mano un “pezzo di vetro” che non sembrava avere alcuna differenza rispetto al precedente, a parte il fatto che mi era costato più o meno 600 euro.

Solo dopo qualche tempo ho cominciato a notare che le immagini erano veramente più nitide, anche ai miei occhi non più precisi come quando avevo vent’anni. Che i colori erano davvero più profondi quasi da sembrare reali e che dopo un’ora di lettura gli occhi erano meno stanchi rispetto al “vecchio” iPad.

E’ quindi difficile gridare al miracolo per il nuovo nato di Apple. Tuttavia, pensandoci bene, contiene tutti i fattori di un grande successo:

1)      Allo stesso prezzo del precedente l’esperienza di lettura e di consultazione è davvero migliorata. E questo è l’uso più frequente di questo dispositivo.

2)      La possibilità di fare fotografie degne di questo nome può renderlo interessante in tanti casi di raccolta dati in mobilità.

3)      L’iPad2 è ora disponibile ad un prezzo più basso, alzando di nuovo l’asticella per gli sfortunati concorrenti.

Se quindi avete già un iPad2, non troverete tante ragioni per cambiarlo. Altrimenti sarà difficile non consigliarlo in ogni situazione, di business o meno, che possa essere gestita con un dispositivo tablet. Ho l’impressione che ne vedremo in giro sempre di più nel prossimo futuro.

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