La cultura degli alibi

by Giovanni Foschini on 24 agosto 2010

D’estate è più facile trovare tempo per leggere cose interessanti o vedere i filmati segnalati dall’amico di turno e così mi è capitato di riuscire a guardare questo filmato di Velasco, che vi consiglio caldamente, intitolato “la cultura degli alibi”.

Usando le sue parole la cultura degli alibi significa:

“… non accettare alibi nel senso di non accettare il perchè una cosa non si possa fare che non sia per la propria responsabilità, ossia io non accetto da parte di giocatori che mi vengano a dire: questo non posso perchè …  e il perchè non c’entra con loro…”

Ripensando a come ogni tanto mi capita di affrontare il lavoro, non posso dire di essere fuori dall’usare “alibi” così come li descrive Velasco e devo anche ammettere che quando è successo in realtà i problemi restavano non risolti e tutto rimaneva come immobile.

Per come l’ho capito io, dire che il motivo deve c’entrare con noi significa essere davvero protagonisti del proprio lavoro e non sottrarsi a qualsiasi ipotesi di soluzione, in altre parole è la condizione per  essere davvero responsabili. Non so fare una cosa? Vediamo quali passi posso fare per impararla, o chi mi può aiutare.

Questo non semplicemente per migliorare le dinamiche aziendali, ma perchè se le cose che devo fare non mi riguardano nel bene e nel male, non sarò mai soddisfatto pienamente a prescidere dagli esiti. Infine secondo me le interazioni in ufficio migliorano davvero solo se le persone che ci lavorano sono soddisfatte di loro stesse, il resto non è destinato nè a costruire nè a durare.

Volevo condividere con voi queste riflessioni di fine estate che spero di mantenere ben in mente fin dalla ripartenza. E voi cosa ne pensate? Perchè la tentazione di poter dare la colpa a qualcuno/qualcosa apparentemente è la soluzione più semplice, ma in realtà mi sembra proprio un boomerang…

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1 Alberto Senni 24 agosto 2010 alle 18:53

Grazie Giovanni per lo spunto, avevo già sentito Velasco, ma mai come oggi ho colto la portata della cultura dell’alibi in cui tutti, io compreso, si casca, perchè fa comodo dare la colpa agli altri.
Nel mondo dell’informatica è vero soprattutto quando il tuo intelocutore crede tranquillamente a “quasi” tutti gli alibi che puoi “avere”, ma fortunatamente esiste anche il modo corretto di porsi di fronte alle cose senza attaccarsi al primo alibi comodo e questo, come poi dice anche Velasco, crea un gusto e soddisfazione nelle cose che si fanno.

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