L’utilità dei social nell’analisi di un’app

by Giuseppe Lanzi on 20 giugno 2017

In uno dei miei ultimi articoli ho condiviso con voi l’esperienza che ho fatto per quanto riguarda la pubblicazione e il test dell’app mobile Who’s Next?. Dato che i risultati dell’esperimento sono stati molto interessanti ho deciso di farne un altro, che oggi vi propongo come base di una nuova discussione.

Il contesto è la realizzazione di un’altra app per gli appassionati di Giochi di Ruolo, ma questa volta ho voluto applicare una differenza sostanziale nella fase di lavoro da condividere. Infatti il primo esperimento ha dato risultati molto interessanti ma alcune delle nuove funzionalità da introdurre hanno richiesto un lavoro di miglioramento relativamente grande, perché influenzavano molte entità applicative, e questo mi ha fatto pensare “e se riuscissi ad avere il feedback prima di cominciare l’implementazione?”. È per questo motivo che questa volta ho avviato la mia condivisione da una fase di lavoro molto precedente: l’analisi.

Ricordate i documenti di User Profile, User Stories e Business Model di cui ci parlava Andrea qualche tempo fa? Ne ho fatto una versione riassuntiva in un unico documento e ho usato lo stesso gruppo di Facebook su cui ho condiviso Who’s Next? per avviare una discussione sull’analisi dell’applicazione anziché su sull’app già pronta. Il risultato è stato davvero molto interessante.

Ho avuto conferma del fatto che l’app è percepita come utile e interessante dalla maggior parte degli utenti in target. Prima di cominciare qualsiasi attività di sviluppo.

La discussione ha portato dei suggerimenti che hanno completato l’analisi. Ecco questo è davvero interessante, perché in questa fase è molto più semplice recepire i commenti, integrare nuove funzionalità o anche scartare quelle che in fin dei conti non sono poi così importanti. Sono stato come potenziato da chi ha partecipato alla discussione e ho raggiunto un risultato che io e gli amici che mi aiutano non avremmo neanche immaginato.

Il completamento dell’analisi ha portato anche ad una visione più chiara dello sforzo necessario per realizzare l’app e ha permesso di tenere conto fin da subito di tutte le funzionalità da implementare. In queste settimane ho avviato lo sviluppo vero e proprio e man mano che procedo sto modificando pochissimo la struttura iniziale del progetto, avanzando a grandi passi verso la prima versione.

Ho avuto la disponibilità di più persone a partecipare al test alfa, tutti utenti in target che hanno come obiettivo quello di avere uno strumento che li aiuti davvero quando giocano. Una motivazione fortissima, la migliore in assoluto.

Infine anche la forma riassuntiva dei documenti di analisi si è rivelata importante. Infatti in passato mi era già capitato di condividere i documenti estesi con degli amici, ma non c’è niente da fare: una forma concisa e una comunicazione efficace sono necessarie per avere un feedback davvero utile.

Per quanto mi riguarda l’approccio social si conferma come uno strumento utile da tentare. L’importante è identificare il gruppo giusto per la condivisione. È forse la cosa più difficile da fare, ma partendo dall’individuazione del target di utenti e dai loro interessi comuni la natura stessa dei social network dovrebbe venire in nostro aiuto.

Se volete approfondire insieme questo argomento contattatemi, condivido volentieri con voi il documento di analisi e le riflessioni sul come è stato realizzato.

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1 Riccardo 21 giugno 2017 alle 10:55

Interessante, con qualche ma: in generale se ho un’idea innovativa e la divulgo prima di pubblicare la app potrei incorrere in qualche problema.

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