iPhone 4s o 5, è questo il problema?

by Giuseppe Lanzi on 7 ottobre 2011


Il 4 ottobre è stato presentato l’iPhone 4s. In giro per la rete si trova molta gente delusa perché si aspettava la versione 5 e non una riedizione del 4, e in un primo momento ammetto di aver pensato la stessa cosa anch’io.

Però dal punto di vista hardware le caratteristiche tecniche del dispositivo sono esattamente quello che mi aspettavo dal 5: CPU A5 dual core, fotocamera migliorata, ripresa video in full HD, doppia antenna. Inoltre l’hardware non è la cosa più importante, è quello che posso fare con il dispositivo che conta veramente!

Per fare un esempio, con iOS5 la casa della mela ha apportato numerose migliorie, in particolare due nuove feature sono fantastiche:

  1. tutte le foto e i documenti dell’intero sistema operativo e di tutte le applicazioni compatibili con iCloud vengono automaticamente distribuite su tutti i miei dispositivi;
  2. se devo sostituire il cellulare non perdo nessun dato, basta inserire il nome utente Apple e il ripristino è automatico.

Considerato il numero di volte che gli amici e i parenti mi hanno chiesto “come faccio adesso che ho i miei numeri sul cellulare rotto?” e “ho una foto nel cellulare ma non so come spostarla sul computer (mi aiuti tu, vero?)”, solo queste due feature cambieranno l’esperienza della maggior parte degli utenti.

A questo punto l’unico elemento di delusione era il nome: 4s e non 5.

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1 Giuseppe Frangiamone 8 ottobre 2011 alle 15:24

La delusione c’è eccome. Dopo il primo iPhone, Apple non riesce più a sorprenderci. Le novità sia a livello hardware sia a livello funzionale sono qualcosa di assolutamente già visto.
Da ormai un anno sono in commercio telefoni dual core proposti da tutti i grandi player mondiali: Samsung, HTC, LG, Motorola, …
Android garantisce la possibilità di sincronizzare i contenuti del telefono con il suo cloud, dalla versione 2.1 (due anni fa).
Sono girati in rete filmati fantasmagorici a riguardo del prossimo iPhone con tastiere olografiche e tant’altro. Sinceramente si sperava tutti di vedere qualcosa di più!
Speriamo che il fatto di non usare il nome iPhone5 possa significare che quella carta se la giocheranno in modo davvero sorprendente.

2 Andrea Maioli 8 ottobre 2011 alle 16:47

@giuseppe: mia figlia vorrebbe sapere come sincronizzare tutto il contenuto del suo samsung galaxy next con il suo PC automaticamente sul cloud (mail, foto, video, sms, note, musica…). Potresti indicarmi come si fa?

3 Giuseppe Frangiamone 8 ottobre 2011 alle 17:44

@andrea: tramite la sincronizzazione dell’account gmail si possono sincronizzare email (gmail), contatti (gmail), calendario (gcalendar), documenti (google document), foto (con servizio picasa o google+), app installate con il nuovo market, presto anche la musica.
Se ricordo bene, samsung per i suoi telefoni offre anche suoi propri servizi di sincronizzazione cloud.
Peraltro tutte queste cose si fanno da tempo anche con iPhone/iPad tramite terze parti, l’innovazione iCloud è un’innovazione solo nel senso che semplifica e generalizza delle funzioni di fatto già possibili prima in modo più o meno complicato.
Questo tipo di innovazione, che pur è tale per molti utenti, non ha più niente a che fare con la rivoluzione del primo iPhone. Tu che dici?

4 Andrea Maioli 8 ottobre 2011 alle 19:25

Io penso che Apple non abbia inventato nulla, o quasi. Non ha certo inventato lo smartphone, non la vendita di applicazioni o musica via internet, non il cloud e anche l’iPad in fondo non è altro che un grosso iPhone. I suoi prodotti non hanno mai avuto tutte le ultime “features”, sia hardware che software, basti pensare al multi-threading.

Eppure è rivoluzionaria perché i suoi prodotti sono usabili da tutti, quelli degli altri solo da esperti, cioè da una piccola frazione dei tutti.

C’è una bella differenza fra iCloud annegato dentro un sistema operativo e la sincronizzazione che mi hai descritto. E la differenza è questa: con iCloud mia figlia non avrebbe problemi, semplicemente si ritroverebbe tutti i suoi contenuti in ogni dispositivo associato al suo nome, che, fra l’altro, viene chiesto per prima cosa quando lo accendi. Nel secondo caso, semplicemente non avrebbe idea di come fare, di come arrivarci, e nemmeno che esiste. Quindi, secondo Giulia, Apple 1 – Android 0.

5 Giuseppe Frangiamone 8 ottobre 2011 alle 19:43

Capisco e fondamentalmente condivido.
Io credo che comunque il primo iPhone sia stata una innovazione di prodotto che spicca, un nuovo modo di pensare al telefono che ha messo insieme un insieme di tecnologie già presenti, ma mai così perfezionate e valorizzate, penso in particolare all’interazione multi-touch che è stata una vera rivoluzione.

Mi permetto in aggiunta di segnalarti che la sincronizzazione dell’account gmail è alla base del sistema operativo, non puoi neanche accenderlo se non imposti un account gmail quindi tua figlia già sincronizza almeno posta, calendario e contatti con il suo account gmail, magari non lo sa se non usa gmail sul pc, ma senz’altro lo fa.
Se installa l’app di Google document, senza fare null’altro si ritrova anche i documenti sincronizzati, non riesco ad immaginare come iCloud possa fare tanto meglio in termini di semplicità … magari però riesce a sorprendermi, indagherò.

6 Andrea Maioli 8 ottobre 2011 alle 20:27

Allora, nel caso di specie, la sincronizzazione android non funziona perchè mia figlia usa gmail e il suo account non condivide nulla. Nè mail, nè sms, nè foto, nè contatti della rubrica… Chissà cosa sarà successo e chissà come potrà lei sistemare la situazione da sola… mah… forse ne uscirà facendosi regalare un iPhone? :)
Nel frattempo segnalo che iCloud aggiorna in automatico anche il sistema operativo, e anche su telefoni 3gs, piuttosto antiquati ma ancora supportati.

7 Teo 10 ottobre 2011 alle 23:28

Apple 2 – Android 0
@giuseppe frangiamone
Se parli così probabilmente non hai un iphone

8 Daniele 16 ottobre 2011 alle 11:58

Scusate se mi intrometto.
@Andrea: il fatto che tua figlia non condivida “Nè mail, nè sms, nè foto, nè contatti della rubrica” dovrebbe solo renderti felice che c’è un S.O. (Android) che non decide per i fatti propri di condividere tutto quello che vuole. Come altre cose dove ti chiede esplicitamente se permetti o meno la condivisione/trasmissione dei dati (vedi info su posizione gps, ecc ecc). iOS, per contro, si fa gli affaracci suoi (e tuoi) senza nemmeno dirtelo!
Quindi, solo per questo, Android: 1 – iOS: -1.

Daniele

9 Marco 16 novembre 2011 alle 17:19

@ daniele : ehm su impostazioni dell’ iphone si può scegliere cosa sincronizzare.

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