Instant Developer? Un gioco da ragazzi

by Davide Maioli on 7 marzo 2017

È davvero così semplice da usare? Ma davvero vale la pena di usarlo? Davvero con poco sforzo si ottengono risultati invidiabili?

Queste ed altre sono domande che chi non ha ancora usato Instant Developer Cloud si potrebbe, legittimamente, fare. Per rispondere, voglio raccontarvi in breve la mia esperienza.

Mi chiamo Davide, ho 17 anni e frequento la quarta superiore all’ITIS Nullo Baldini di Ravenna, sezione di Informatica. La scorsa estate, insieme ad un amico, ho deciso di mettermi in gioco e di provare a sviluppare un’applicazione mobile con Instant Developer Cloud. L’idea era quella di realizzare un’app per la gestione di centri sportivi che permettesse anche agli utenti di poter prenotare dei campi da gioco senza dover per forza telefonare.

Ci tengo innanzitutto a sottolineare come l’aspetto fondamentale della progettazione sia stato l’analisi della User Experience. Era la prima volta che facevo qualcosa del genere, ma mi sono subito reso conto che pensare l’app orientandola verso l’utente e i suoi casi d’uso fa un’enorme differenza. Che cosa vuole veramente l’utente finale? Come posso rendere il mio servizio più veloce e comodo possibile? Progettare in questo modo mi ha aiutato molto e sono convinto sia un passaggio necessario per chiunque voglia sviluppare questo tipo di applicazioni.

Poi, dopo aver seguito i tutorial, ho iniziato la programmazione vera e propria su Instant Developer Cloud. Premetto che quando ho iniziato questo progetto, la mia esperienza era pari a zero: a scuola infatti avevo studiato il linguaggio C e per conto mio ho imparato qualcosa di SQL e JavaScript. Nonostante ciò, dopo pochi giorni ho cominciato a sentirmi a mio agio con la piattaforma, grazie alla sua intuitività e facilità d’uso.

In un mese e mezzo di lavoro e contro ogni mia previsione iniziale, siamo riusciti a terminare l’app, che poi abbiamo chiamato SmartMatch. Adesso è in fase di test in un centro sportivo di Ravenna, il MatchPoint.

Concludo invitando i lettori a provare SmartMatch, che si può trovare in Google Play Store e App Store, e a farmi sapere come vi è sembrata.

App Store: https://itunes.apple.com/it/app/smartmatch/id1152482167?mt=8

Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.progamma.smartmatch

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1 Stefano 7 marzo 2017 alle 15:38

Installata su huawei , è semplice e contiene l’ essenziale. Unico appunto, sperando che cresca sul territorio, magari puoi prevedere nel profilo dell’utente le città in cui fa abituamente la ricerca, per proporre quelle in automatico nell’opzione dove. Ciao

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