Instant Developer: quale prossimo futuro?

by Andrea Maioli on 4 febbraio 2014

La parte più intrigante del mio lavoro è quella di decidere la strategia evolutiva di lungo periodo di Instant Developer. E non è facile perché si tratta di intercettare e anticipare quelle linee di tendenza che diventeranno prevalenti e che richiederanno supporto allo sviluppo di software.

Per fare questo occorre leggere veramente tanto, tenere gli occhi e le orecchie bene aperte e farsi aiutare da chi ha una visione più ampia della mia. Ecco perché è da un po’ di tempo che stiamo lavorando con diversi analisti Gartner in ambito mobile enterprise, e devo dire che ci hanno dato davvero tanto materiale da studiare!

Proprio nelle ultime settimane, tutto questo lavoro si è concretizzato in una roadmap biennale, e quindi oggi sono felice di poter annunciare gli argomenti che approfondiremo nelle versioni 13 e 14 di Instant Developer.  Perché lo diciamo qui? Perché mi interessa molto una discussione con voi su questo. Nulla è scolpito nella pietra e il futuro è tutto in divenire quindi questo vuole essere l’inizio di un dialogo.

Ma adesso ecco la lista di quello su cui stiamo già lavorando per Instant Developer 13:

  1. PAAS, ovvero Platform As A Service. Usare servizi cloud pubblici o privati diventerà questione di pochi click.
  2. Web API. L’Internet Of Things sta arrivando, e ogni applicazione deve avere un API pubblica per integrarsi con il resto del mondo. Non sarebbe male averne una semplicemente chiedendolo.
  3. NUI: questo è l’anno dei Google Glasses e ci vorrà un modo per comandarli. Che ne dite della voce?
  4. Analytics: è una parte dei servizi PAAS, ma mi sembrava importante esplicitarla. Raccogliere informazioni sul funzionamento di app desktop, mobile, online o offline è sempre più importante.

Per Instant Developer 14, invece, questo è quello che possiamo prevedere ora:

  1. EAC, ovvero Enterprise Application Container. Dovrebbe essere l’evoluzione dei sistemi MDM e permettere finalmente il BYOD senza problemi.
  2. Graphic Server: finalmente un graphic server allo stato dell’arte anche in ambito mobile.
  3. Web RTC. Una funzionalità di video-chat direttamente integrata nel framework di Instant Developer.
  4. NOSQL: i database non SQL come CouchDB e MongoDB sono sempre più diffusi. Perché non approfittarne, anche all’interno di app mobile offline?

Questa è la lista dei macro-argomenti che ci interessano. Ma continueremo a lavorare anche per migliorare tutto l’esistente, ad esempio ottimizzando Android, supportando Windows Phone, rimpiazzando CKEditor con qualcosa più mobile-friendly, creando nuovi temi grafici HTML5 per la app desktop e così via…

Che ne dite? Ditemi cosa vi piace di più nella lista, oppure aggiungete se ci siamo dimenticati qualcosa che a voi interessa.

{ 3 comments… read them below or add one }

1 poidomani giovanni 4 febbraio 2014 alle 12:55

Direi tutto molto utile con preferenza per NUI Analytics NOSQL

a parte EAC MDM BYOD che non so cosa sono
1.EAC, ovvero Enterprise Application Container. Dovrebbe essere l’evoluzione dei sistemi MDM e permettere finalmente il BYOD senza problemi.

2 Andrea Maioli 4 febbraio 2014 alle 15:54

MDM = mobile device management,
BYOD = bring your own device

3 Chiusano Stefano 7 febbraio 2014 alle 16:50

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