Instant Developer entra in banca

by Andrea Maioli on 26 aprile 2011

L’ambiente bancario è tradizionalmente conservatore dal punto di vista informatico, soprattutto a causa dell’elevatissima affidabilità e sicurezza che necessita.

Per questa ragione ritengo interessante l’esperienza di una banca che è andata oltre i tradizionali sistemi mainframe e ha cominciato ad utilizzare Instant Developer per creare applicazioni di sportello, fino ad arrivare anche a sistemi di Internet Banking.

Banca Passadore ha sede a Genova ed oltre alla Liguria si estende in Lombardia, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna. Francesco Sbarile, responsabile delle tecnologie informatiche, ci racconta come lavorano e perché hanno scelto Instant Developer.

In particolare nell’intervista vengono affrontati i seguenti temi:

  1. Motivi di interesse nell’utilizzo di In.de.
  2. Confronto con ambienti Rational e Visual Studio.
  3. Integrazione con sistemi mainframe IBM.
  4. Controllo della sicurezza delle applicazioni.
  5. Progetti per i dispositivi mobile.

    Rinnovo l’invito ad ognuno a contattarmi per far conoscere la propria azienda e prodotti, e raccontare l’esperienza di utilizzo di In.de.

    { 2 comments… read them below or add one }

    1 Giorgio 29 aprile 2011 alle 18:56

    Emiliano?!

    2 Giuseppe Lanzi 3 maggio 2011 alle 15:36

    Scusa Giorgio ma non ho capito il commento.

    Leave a Comment

    Previous post:

    Next post: