Instant Developer Cloud triplica la velocità su iOS

by Andrea Maioli on 14 marzo 2017

I vantaggi delle applicazioni mobile ibride sono ben noti: sono cross-platform, piuttosto semplici da programmare se si conoscono le tecnologie web, con tanti plugin per accedere alla parte nativa del dispositivo.

C’è però anche un punto debole: le prestazioni. Non tanto quelle di calcolo, quanto di gestione dell’interfaccia utente. Arrivare ad una User Experience simile a quella nativa può risultare complicato quando le interfacce diventano ricche di animazioni e di contenuti.

Ecco perché è importante ciò che siamo riusciti ad ottenere nella nuova versione di Instant Developer Cloud: l’utilizzo generale su terminali iOS della moderna WkWebView al posto della più datata UIWebView. Il risultato è evidente: la velocità di esecuzione del Javascript triplica, la fluidità dell’interfaccia utente migliora notevolmente.

E c’è di più: nonostante la WkWebView sia disponibile da più di due anni, né Cordova, né altri framework per applicazioni ibride hanno potuto proporla per utilizzo generale a causa dei limiti imposti da Apple, come possiamo leggere nel bug tracker di Cordova:

  • È impossibile impostare il fuoco su un campo in modo programmatico.
  • SQLite non è disponibile via WebSQL.
  • È impossibile accedere al file system dell’applicazione.
  • Non è possibile effettuare chiamate cross-origin.
  • Ci sono problemi di compatibilità con alcuni plugin di base.

Da oggi, gli utenti di Instant Developer Cloud possono andare oltre questi problemi. Basta scaricare o aggiornare InstaLauncher alla versione 1.6, entrare nelle impostazioni dell’app e deselezionare l’opzione Force UIWebView, infine riavviare l’app.

Le stesse opzioni sono disponibili a livello di build server: potrete selezionare quale WebView utilizzare, sia per iOS che per Android con una semplice checkbox.

Ora non ci resta che stupire i nostri utenti con le applicazioni più belle e fluide di sempre.

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1 giovanni poidomani 17 marzo 2017 alle 15:28

intanto Android avanza “alla fine ne resterà solo uno”

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