Instant Developer 12: cosa c’è di nuovo?

by Luca Baldini on 12 febbraio 2013

Questo fine settimana uscirà la prima versione alfa di Instant Developer 12 e voglio cogliere questa occasione per cominciare a raccontarvi quali novità troverete.

Come abbiamo annunciato a metà ottobre, il percorso di crescita di Instant Developer per lo sviluppo di applicazioni mobile continua nel 2013 con il supporto alla piattaforma Windows 8 / Windows RT. Ma oltre a questo, negli ultimi mesi abbiamo sviluppato circa un centinaio di modifiche tra novità, miglioramenti e correzioni. Modifiche di cui potete seguire quotidianamente la storia tramite Instant Developer Roadmap. Quelle di cui voglio parlarvi oggi riguardano gli strumenti di reportistica.

Infatti oggi c’è la tendenza a sviluppare interfacce sempre più ricche e complesse, sia in ambito mobile che desktop. Ecco perché abbiamo dato molta importanza al generatore di report di Instant Developer, che come ben sapete non serve solo a stampare le fatture in PDF ma anche a creare interfacce con strutture di visualizzazione a piacere.

Tramite i libri, gli oggetti gestiti da questo generatore di report, è davvero possibile fare di tutto: dai Webtop alla Dama, dalle tabelle Pivot alle Agende, dai Portali ai grafici Gannt. Il tutto in maniera estremamente semplice rispetto a doverlo fare disegnando pezzettino per pezzettino a video, e potete ottenere proprio quello che vi serve!

Molti di questi esempi hanno in comune il fatto che i dati da visualizzare non vengono solo da query sul database, ma possono risultare dalla lettura di web services, da elaborazioni in memoria, ecc. Quindi la soluzione migliore è quella di poter collegare i report direttamente alle gerarchie di oggetti di business. Ecco perché nella versione 12 è possibile realizzare report direttamente da classi DO. E il bello è che quando gli oggetti visualizzati nel report cambiano, l’interfaccia si aggiorna da sola senza dover scrivere codice!

Un’altra caratteristica degli esempi indicati sopra è che sono visualizzazioni bidimensionali, nel senso che i dati si sviluppano in entrambe le direzioni e non solo dall’alto verso il basso. In questi casi è importante poter bloccare delle zone orizzontali e verticali come avviene nei fogli Excel ed è per questo che nella versione 12 è possibile definire delle zone fisse nei report. Le vostre agende e diagrammi saranno più belli che mai!

Infine abbiamo migliorato la stampa di libri contenenti più report in cascata che si stampano su pagine di forma diversa. Ora ottenere il risultato è facile come fare un click.

Ma questo è solo l’inizio, perché passo il testimone a Matteo che la prossima settimana vi racconterà dei miglioramenti di Caravel e della shell nativa. Vi ricordo che da lunedì prossimo potrete iniziare a provare la versione 12: siete pronti?

Immagine: EVA

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