Il programmatore artificiale di Microsoft

by Giuseppe Lanzi on 24 febbraio 2017

Si sente spesso parlare di intelligenza artificiale in questi ultimi anni, ancora di più in questi ultimi mesi dove sono sempre di più gli articoli che titolano pressappoco così “non è che ci facciamo rubare il lavoro dalle AI?”.

Nel mare di articoli sulle AI ne ho trovato uno simpatico che voglio inoltrarvi: parla di DeepCoder, l’intelligenza artificiale di Microsoft che vuole imparare a programmare.

Recentemente bigM ha fatto notevoli passi in avanti nel mondo dell’intelligenza artificiale, ed è arrivata a realizzarne una (DeepCoder, appunto) che è in grado di risolvere piccoli problemi di programmazione tramite una tecnica chiamata program synthesis. In pratica qualcosa di molto simile al caro vecchio taglia & incolla.

Questa AI è in grado di identificare un problema a partire da un input e dalla definizione dell’output atteso, dopodiché analizza il codice sorgente di altri programmi alla ricerca della soluzione. In pratica fa la stessa cosa di quando cerchiamo su StackOverflow la soluzione a un problema che dobbiamo risolvere, sperando di trovare del codice che funziona nel nostro caso.

L’articolo ha un titolo simpatico, “La nuova intelligenza artificiale di Microsoft programma male come il tipico programmatore di StackOverflow”, ma in realtà dietro questa notizia c’è davvero tanto su cui riflettere. Sicuramente, il futuro per noi ha in serbo qualcosa di grande.

Lascio a voi le deduzioni più profonde, ma almeno possiamo rispondere alla domanda fatta in cima: ci vorrà ancora tempo prima che una AI possa fare il nostro mestiere 🙂

Buon fine settimana.

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