Il futuro del mobile? Finalmente anche business-oriented

by Matteo Morini on 13 ottobre 2015


Gartner Webinar Presentation, The Mobile App Scenario, Richard M Marshall, PhD, September 9, 2015

Questo grafico sembra interessante, vero? Vi prometto che tra 20 righe lo sarà ancora di più.

A inizio settembre è stato trasmesso un webinar di Gartner tenuto da Richard Marshall, uno dei loro massimi esperti del settore mobile, che ho trovato così interessante  da condividerlo con voi tutti.

Personalmente questo grafico mi è stato molto utile perché mi ha aiutato a riconciliare due trend che inizialmente mi sembravano in contrasto: da un lato i trend di mercato che rappresentano lo sviluppo per il mobile in forte crescita, mentre dall’altro la nostra sensazione parlando con voi di un calo dell’interesse verso questo tipo di sviluppi. Rispetto a un paio di anni fa, infatti, quando oggi chiedo cosa i clienti pensano del mobile spesso ricevo questa risposta: “Si parla tanto del mobile, ma di questi progetti ce ne sono pochi, sono piccoli ed i margini sono bassi. Oggi sviluppare mobile è più una questione di marketing”.

Ovviamente ho cercato di darmi alcune risposte, ma nessuna di queste mi sembrava ragionevole. Sarà forse che in Italia questo trend non vale? Eppure quasi tutti oggi hanno uno smartphone. Sarà forse che in Italia il trend si verificherà più lentamente? Eppure l’avvento del mobile è in linea con gli altri paesi.

La risposta, semplice ma molto ragionevole, l’ho trovata in questa slide: mentre il mercato delle applicazioni Business-to-Consumer ha avuto subito una rapida espansione, in ambito di business lo sviluppo di applicazioni mobile è solo all’inizio. Non solo, ma penso che questo grafico ci aiuta anche a capire la portata dell’accelerazione che avvertiremo nei prossimi 3 anni per questo settore.

Se guardiamo il grafico, nel 2015 le applicazioni di business sono soprattutto applicazioni-prodotto volte primariamente all’organizzazione personale, ad esempio calendari, email, Salesforce, Linkedin, ed applicazioni per gestire i file come Dropbox. Vediamo come nel 2015 sono ancora poche le aziende che si sono avventurate nell’uso di un’applicazione custom per mandare avanti il proprio business.

Notate invece come già a partire dal 2018 la domanda di applicazioni custom richieste dalle aziende sarà almeno 5 volte maggiore di quella attuale! Per non parlare delle aziende che richiederanno non una, ma un intero portfolio di applicazioni mobile per i vari dipartimenti aziendali come il reparto vendite, l’assistenza clienti e così via.

Questo significa che è necessario cominciare ora per essere pronti e non rischiare di perdere questa enorme opportunità.

Mi piacerebbe sapere cosa pensate su questo tema, perciò vi lascio con questa domanda.

Qual è il rapporto tra il vostro business e lo sviluppo mobile?

  •    Abbiamo già un’offerta mobile
  •    Stiamo investendo ora in quest’ambito
  •    Vorrei investire, ma mancano le risorse
  •    Per il momento non vogliamo investire in questo ambito

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Lo sviluppo mobile enterprise accelera | il blog di pro gamma
22 aprile 2016 alle 19:35

{ 4 comments… read them below or add one }

1 Fabrizio Celi 13 ottobre 2015 alle 14:49

Abbiamo in produzione la ns. applicazione mobile per raccolta ordini, stiamo completando l’ampliamento dell’applicazione per la tentata vendita, ci sono nuove richieste e nuovi settori da sviluppare, ma le ns. richieste sono magre per effettuare ulteriori investimenti nel settore.

2 Mauro Marini 13 ottobre 2015 alle 16:12

Totalmente d’accordo.
Pur con lentezza, tale evoluzione avviene anche nell’ambito della PA.
Prima fase molto fumosa, in via di superamento: “ci serve un’app!”; “Per fare cosa?”;”Non lo so,ma tutti hanno un’app e la vogliamo anche noi….gratis o quasi!”.
Seconda fase, quella attuale: “vogliamo fare con un’app quello che già facciamo nel PC”. “Non è per niente comodo gestire una pratica con documenti allegati, firma digitale e certificati da stampare tramite lo schermo di uno smartphone!”. “Non importa, tanto poi continuiamo ad usare il PC. Però vogliamo avere questa possibilità…gratis o quasi!”.
Terza fase, in arrivo: “Come potremmo usare dispositivi mobili per processi non informatizzati o nuovi?…con nuovi modelli di business?”.
Il lavoro difficile per chi opera nel mondo IT è trovare questi processi, non solo lasciarsi tirare dalla tecnologia sui vecchi processi.
E’ una grande opportunità…ed è meglio essere preparati.

3 giovanni poidomani 14 ottobre 2015 alle 10:51

io sono molto interessato allo sviluppo di App mobile ma sono uno sviluppatore freelance quindi per ora studio il nuovo INDE in attesa che qualcuno mi ingaggi per sviluppare con INDE Cloud

4 gian 14 ottobre 2015 alle 12:02

abbiamo sviluppato un gestionale completo molto importante per noi ,completamente su mobile!ha richiesto un investimento ed uno sforzo per la ns. piccola realta’ non indifferente .
noi ci crediamo e continuiamo a crederci non so quanto inde ci creda in quanto nell’ultimo anno implementazioni zero il tool ci sembra completamente fermo
il futuro dira’ !!!!!!

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