I tablet solo Wi-Fi hanno senso?

by Giuseppe Lanzi on 26 ottobre 2012

È un periodo intenso per il mondo dei tablet: il Nexus 7 è in circolazione da quasi due mesi, pochi giorni fa è uscito il tanto discusso iPad Mini (Apple ha già esaurito le scorte) e da oggi Surface è acquistabile in America.

Stiamo vivendo l’entrata in scena di dispositivi con specifiche sempre diverse, ma che si possono ricondurre a due grandi famiglie: con connettività 3G/LTE oppure solo Wi-Fi e BlueTooth. Scopriremo nei prossimi mesi qual è il dispositivo migliore, ma già da ora voglio darvi un consiglio per l’utilizzo dei dispositivi senza scheda telefonica.

Prima di usare quotidianamente il Nexus 7, pensavo che l’assenza del 3G rendesse incompleto il dispositivo. A cosa serve un dispositivo mobile se poi occorre una connessione Wi-Fi per accedere a internet? È vero che possedendo già uno smartphone c’è la possibilità del tethering Wi-Fi, ma è scomodo perché ogni volta occorre “svegliare” il cellulare per accendere l’antenna.

Poi mi sono ricreduto perché ho scoperto il tethering BlueTooth. Può sembrare una cosa scontata, ma quasi tutte le persone a cui l’ho detto stavano ancora usando la versione Wi-Fi.

Il vantaggio? Semplice, configurando opportunamente la vostra coppia smartphone-tablet potrete fare come me: quando sono fuori casa apro il Nexus, clicco un bottone e comincio a navigare usando la connessione dell’iPhone. Lasciandolo nella borsa.

Se vi interessa sapere come fare sono sempre disponibile, come al solito :)

{ 5 comments… read them below or add one }

1 Giuseppe Cassanelli 26 ottobre 2012 alle 18:31

…. oppure … avendo vissuto fino ad ora con un “semplice” telefono ed avendo sotto mano iPad e Nexus e, in previsione, un analogo di casa Microsoft, mi sono orientato verso le versioni wi-fi only anche perché per fare test ed un uso normale, se si dovessero pagare diverse sim dati ci sarebbe da rovinarsi.
Pensando a questo esistono anche i pocket wi-fi hotspot che, con una sim dati (14-15€ mese per un uso medio-alto, Tre e Vodafone) creano una bella rete wi-fi portatile. Autonomia batterie 3-4 ore.
@Giuseppe – ma con il bluetooth che autonomia hai con l’iPhone facendo il tethering ?

2 marco 29 ottobre 2012 alle 09:02

Il problema del BlueTooth è che prosciuga una quantità di batteria incredibile

3 Giuseppe Lanzi 29 ottobre 2012 alle 15:47

La mia esperienza in termini di batteria è buona. Tengo il bluetooth sempre acceso in tutti i dispositivi, anche nell’iPhone. Uso spesso il tethering bluetooth, non mi faccio scrupoli per la batteria, e arrivo sempre a fine giornata. Tuttavia ammetto che è raro che lo usi per delle mezz’ore. Quando mi è capitato di aspettare un paio d’ore in stazione, poi ho attaccato l’iPhone alla presa elettrica del treno.

4 Andrea Maioli 29 ottobre 2012 alle 16:40

@marco: il tethering bluetooth lo devo ancora provare, ma quello Wi-Fi non è certamente da meno per quanto riguarda il consumo. Inoltre in quel caso il mio iPhone diventa un ottimo scaldino da mani… d’inverno può essere utile :)

5 Michel 25 febbraio 2013 alle 10:39

Ciao Giuseppe,
il tuo articolo è molto interessante. ho quindi provato ad accoppiare il mio google nexus 7 al mio iphone 3gs. purtroppo però una volta accoppiati i due dispositivi non riesco a naviagare con il tablet utilizzando i dati dello smartphone. mi sapresti indicare qual’è la procedura corretta?.
grazie,
Michel

Leave a Comment

Previous post:

Next post: