I segreti di Android

by Giuseppe Lanzi on 29 luglio 2011

Recentemente vi ho parlato dei grandi numeri raggiunti da Android per quanto riguarda le attivazioni e le vendite dei dispositivi mobili, ma questa settimana mi ha sorpreso un’altra notizia: i resi di alcuni androidi si aggirano tra il 30 e il 40%.

Un altro grande numero per il concorrente della mela, ma che questa volta gli costa una brutta sconfitta. Pensate che l’antenna gate ha portato solo all’1.7% di prodotti resi!

Viene da chiedersi “Ma perché?”, e l’articolista di Tech Crunch identifica la causa nell’esistenza di due categorie di utilizzatori ben distinte.

Da una parte c’è lo smanettone incallito, per cui Android è bellissimo perché è open, aperto alle implementazioni del distributore e permette lo sviluppo di applicazioni da parte degli appassionati.

Dall’altra c’è l’utente medio, per cui l’uso del dispositivo è un po’ come entrare in un labirinto. Molte persone acquistano Android ma poi lo abbandonano dopo aver visto un iPhone in azione, perché quest’ultimo è più semplice da usare.

L’insegnamento che possiamo trarre da questo articolo è che la semplicità d’uso vince sulle potenzialità tecnologiche.

Dobbiamo tenerne conto anche noi nell’implementazione delle nostre applicazioni.

{ 2 comments… read them below or add one }

1 Riccardo Bianco 29 luglio 2011 alle 14:11

Un po’ come dire: il software deve essere fatto per chi lo userà, non per noi

come non essere d’accordo?

2 Andrea Maioli 29 luglio 2011 alle 21:33

@riccardo. Siamo tutti d’accordo… ma poi non è facile da farsi. Apple c’è riuscita, ma chi altri, così bene?

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