Elementare, Watson!

by Giuseppe Lanzi on 4 marzo 2011

A proposito di interfacce futuristiche e di computer che capiscono qualsiasi domanda dell’utilizzatore, ma avete visto i risultati ottenuti da IBM con Watson?

Basandosi sulla tecnologia di Deep Blue, il primo computer che è riuscito a battere il Campione del Mondo in carica (Garry Kasparov), un gruppo di ricerca di IBM ha sviluppato un computer che fosse in grado di giocare a Jeopardy!

Per chi non lo conoscesse è un quiz televisivo americano dove i partecipanti non devono semplicemente dare la risposta giusta, ma al contrario dedurre la domanda a partire da indizi sulla risposta. Per giocare a Jeopardy! non sono sufficienti le nozioni, ma occorre anche una buona capacità di deduzione e correlazione.

La cosa bella è che Watson ha sfidato i campioni umani di Jeopardy! e ha vinto. Non ha risposto a tutte le domande, infatti non ha dato alcuna risposta alla categoria “Libri per bambini”, ma tutte le volte che ha deciso di rispondere ha risposto giusto.

Pensate alle possibili applicazioni, l’analisi dei sintomi che il medico fa per formulare una diagnosi non è molto lontana da questo procedimento.

Va bene che è composto da 90 server e non è propriamente “portatile”, ma è un altro passo dalle GUI alle NUI. Secondo me casi di questo tipo diventeranno sempre più comuni fino ad arrivare alle applicazioni che usiamo tutti i giorni.

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1 Riccardo Bianco 4 marzo 2011 alle 12:18

Ho letto un articolo che parlava dell’algoritmo dietro a Watson, molto interessante, il problema però è la base dati da cui Watson “pesca” le risposte… cmq fornire un primo help desk di questo tipo sarebbe un risparmio di tempo e risorse sostanziale, ma anche un grossissimo investimento, non penso che si arriverà ad un utilizzo per piccole e medie aziende, i costi di manutenzione supererebbero i vantaggi.

2 Andrea Maioli 4 marzo 2011 alle 12:34

@riccardo: hai ragione, ci vorrà un po’ di tempo… ma ci stiamo lavorando :)

3 Riccardo Bianco 4 marzo 2011 alle 14:12

“Il possibile lo facciamo..l’impossibile ci proviamo..per i miracoli ci stiamo attrezzando”

;)

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