E se avessi il blocco dello sviluppatore?

by Giuseppe Lanzi on 31 ottobre 2014

Lo sviluppo software negli ultimi anni è cambiato a ritmi sempre più rapidi, ma a parte la velocità alla quale ormai siamo abituati c’è un altro elemento con il quale fare i conti: il numero delle possibilità.

Eh sì perché, al contrario di qualche anno fa, al giorno d’oggi il numero delle alternative che abbiamo è diventato praticamente ingestibile. Non sarò certo l’unico a pensare che sia impossibile restare aggiornati su tutto, ma per capire cosa intendo basta prendere un linguaggio qualunque tra quelli più in voga (javascript, ruby, php, Objective-C, C#, Python, ecc) e cercare quanti framework/librerie/strumenti sono disponibili. Poi valutare con quale linguaggio/framework/strumento è più conveniente iniziare il prossimo progetto e perché.

In effetti non sono  l’unico, in questi giorni mi sono imbattuto in un articolo davvero interessante dal titolo Anche tu potresti essere vittima del blocco dello sviluppatore, che riesce a mettere il fuoco su una questione davvero nodale: è meglio approfondire sempre di più la tecnologia che già conosciamo, rischiando che qualcun altro sviluppi le nostre applicazioni prima e meglio con altri strumenti? Oppure è meglio espandere sempre di più le proprie conoscenze tecnologiche, con il relativo dispendio di energie, soldi e tempo tolti allo sviluppo delle nostre app?

Personalmente concordo con la risposta dell’autore dell’articolo: non c’è una risposta corretta, e forse ricordarselo spesso è l’unico modo di uscire del blocco dello sviluppatore.

Ma voi che ne pensate? Mi interessa molto il vostro parere.

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1 poidomani giovanni 31 ottobre 2014 alle 18:11

adesso quello che scriverò sembrerà una sviolinata ma è la verità. Io ho deciso che il mio strumento di sviluppo è INDE perché così ci pensa Progamma a tenermi sulla cresta dell’onda della tecnologia. E’ stato così a partire dal 2004, anno in cui ho cominciato a usare INDE, già allora sono passato in maniera indolore da VB6 a Dot.Net. Addirittura da qualche tempo faccio fatica a stare dietro alle novità. Qualche mese fa ho potuto aggiudicarmi un lavoro in JAVA solo grazie a INDE visto che non lo conosco per nulla, anche se mi sono ripromesso di studiarlo quel tanto che basta per non trovarmi in difficoltà in alcuni frangenti.

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