Software per chi gesticola

by Giuseppe Lanzi on 4 ottobre 2013

Google ha recentemente acquisito Flutter, una startup nota per l’omonima applicazione che permette il riconoscimento dei gesti del corpo in stile Kinect. Leggendo la notizia la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il pesce d’aprile di bigG del 2011, Gmail Motion: “va a finire che lo fanno davvero”.

Ma bisogna leggere anche la notizia del giorno successivo all’acquisizione: Google ha registrato un brevetto per il controllo a gesti degli strumenti di bordo di un’automobile. Se per azioni come alzare e abbassare il volume della musica o un cristallo non fosse più necessario trovare il bottone giusto, ma bastasse un gesto della mano davanti all’autoradio o allo sportello, guidare sarebbe un’esperienza molto diversa.

In più, Google non è la prima azienda a muoversi verso la realizzazione di NUI futuristiche: abbiamo avuto occasione di parlare anche qui delle feature no-touch del Samsung Galaxy S4 e Intel ha recentemente acquisito Omek, altra azienda che produce una tecnologia di riconoscimento gesture.

Due elementi di traino del 2014 potrebbero essere i dispositivi indossabili e il riconoscimento dei gesti. È l’inizio di un’altra rivoluzione?

{ 3 comments… read them below or add one }

1 Francesco 4 ottobre 2013 alle 18:08

Già mi immagino la scena con mia figlia che tenta di alzarsi dal seggiolino e gli dico “stai giù″, con la mano, e mi si aprono a 120 km/h tutti i finestrini…vera innovazione!

2 giovanni poidomani 5 ottobre 2013 alle 16:17

l’importante è che un gesto inconsulto non causi l’apertura della portiera a 180 all’ora in autostrada mentre si sorpassa un tir!
Scherzi a parte penso che i possibili utillizzi non si limiteranno di sicuro alla sola automobile ma che anzi il limite sia la fantasia.

3 Giuseppe Lanzi 7 ottobre 2013 alle 11:50

Suvvia, un po’ di fiducia. Speriamo che l’implementazione sia migliore di questa (specie alle alte velocità autostradali) :)

Leave a Comment

Previous post:

Next post: