Componenti saldati alle vostre applicazioni

by Matteo Sirri on 22 marzo 2011

Con la versione 10 di Instant developer, come vi abbiamo già anticipato quiqui, abbiamo sviluppato i primi elementi della Component Gallery a partire dai suggerimenti che ci avevate dato quando l’abbiamo annunciata per la prima volta.

Per me è  stata un’attività di sviluppo interessante perché ho utilizzato In.de come fate di solito voi: per realizzare delle funzioni applicative. Non ho lavorato sulle librerie o sull’IDE e devo dire che è stata un’esperienza molto utile e significativa.

Adesso che In.de 10 è stato rilasciato sono curioso di vedere se apprezzerete il mio lavoro e se le funzionalità realizzate sono davvero un valore aggiunto per le vostre applicazioni. Per questo ho convinto Foschini a proporre un’offerta di lancio veramente speciale:

  • fino al 15 aprile sarà possibile acquistarli con uno sconto del 50%

Penso che sia un’offerta da cogliere se i componenti che ho sviluppato vi interessano, soprattutto se pensate che l’acquisto comprende anche il progetto .idp del componente stesso. In questo modo potrete modificarli per aggiungere nuove funzionalità o adattarli alle vostre esigenze. Inoltre credo che il codice sorgente  possa essere un esempio evoluto di programmazione con In.de, che possa quindi essere di aiuto a capire meglio come sfruttarne tutte le potenzialità e perché no, a creare i vostri componenti.

Infatti la Component Gallery aspetta anche i vostri componenti, per cui se ne avete realizzati alcuni che possono essere interessanti per tutti e volete proporli in questa pagina, contattate Giovanni Foschini per verificare le varie ipotesi di distribuzione.

{ 8 comments… read them below or add one }

1 Teo 22 marzo 2011 alle 14:11

Ah ah ah… ecco la sopresa.
Sono a pagamento !

2 Giuseppe Cassanelli 22 marzo 2011 alle 18:05

@Teo
Bè, i nostri amici sono bravi ragazzi ma NON sono filantropi anzi, a partire dal buon Maioli, sono piuttosto VENALI, ma questo non mi sembra il problema.
In fondo tutti dobbiamo portare a casa la pagnotta.
Il punto è piuttosto è il livello del costo che mi sembra assolutamente fuori mercato per moduli aggiuntivi, secondari ed opzionali.
Ai livelli di costo esposti, anche con lo sconto 50% non so francamente quanti saranno interessati ad acquistare.
Personalmente già 100 € mi sembrerebbero tanti, ma ancora abbordabili per un modulo che fosse realmente utile… per visualizzare mappe, se non è proprio un’applicazione incentrata su quello, 990€ è una fortuna.
Pensaci Giovanni
S&B

3 Giovanni Foschini 22 marzo 2011 alle 18:34

Dare il prezzo al proprio lavoro è sempre difficile, dipende da tanti fattori come ben sapete anche voi, ma occorre guardare anche cosa si sta comprando: funzionalità applicative e sorgenti da usare in tutti i propri progetti per sempre senza altri costi…
In effetti i componenti sono tutti opzionali e infatti rispondono a esigenze applicative che ognuno di voi avrebbe potuto sviluppare semplicemente usando In.de e magari lo ha anche fatto, se poi li volete mettere a disposizione di tutti a costo zero o a cento euro non aspetto altro che di aggiungerli alla Component Gallery!
Noi purtroppo di meglio non siamo riusciti a fare e se vi servono sicuramente l’offerta di lancio è un bello sconto!
P.S. Sul “venale” anche noi dobbiamo pagarci gli stipendi tutti i mesi come tutti, ma come dicevo anche nell’ultmo post mi sembra che tutti stiano vincendo…

4 Giuseppe Cassanelli 22 marzo 2011 alle 19:05

Un suggerimento e una domanda: la disponibilità dei sorgenti potrebbe essere un’opzione per chi la desidera, dopo tutto se mi serve una certa funzione non è affatto detto che io voglia o debba personalizzarla e non è nemmeno detto che quella funzione io la possa rivendere a centinaia di utilizzatori, quindi un costo basso per il solo eseguibile favorirebbe la cosa.
La domanda è: perchè costi diversi (e molto diversi) per le diverse licenze ?
Una licenza Enterprise non significa per forza clientoni danarosi ;-) )
S&B

5 Andrea Maioli 22 marzo 2011 alle 19:30

@giuseppe: i sorgenti sono importanti perchè così puoi ricompilare il componente in tutte le versioni successive di In.de oltre alla 10 senza problemi; altrimenti saresti costretto a comprare l’aggiornamento ogni anno.

Sulla divisione dei prezzi fra Enterprise e non, questo è il criterio più ragionevole, poi, come per ogni regola, esiste sempre l’eccezione…

Sul livello dei prezzi, ti invito a fare un giro su Component Source e vedrai valori simili… peccato che siano sempre per il singolo sviluppatore e non per l’intero team di lavoro come i nostri. E quasi sempre non ci sono i sorgenti!

6 Teopost 22 marzo 2011 alle 20:42

Avete ragione.
Dopotutto credo che i prezzi proposti non siano troppo elevati.
Anzi, ritengo che siano perfettamente in linea con i prezzi delle licenze.

7 Giuseppe Cassanelli 22 marzo 2011 alle 21:44

@Maioli: recita il saggio “il pesce puzza dalla testa” ed il più venale della compagnia sei tu ;-)
Assodato questo: per il discorso della ricompilazione ci sono tanti esempi di abbonamento per cui con una quota annuale mi garantisco gli eseguibili ed i successivi aggiornamenti.
Per le differenze di prezzo dici che è ragionevole… ma per chi e per che cosa ?
Chi ha una licenza di sviluppo sviluppa. Se io acquisto una escavatrice bella grossa (licenza Enterprise) non significa che farò opere ciclopiche da mattina a sera, potrei fare giardini, un’autostrada, un palazzo, una villetta ecc. ecc.
In buona sostanza ho sì la possibilità di realizzare prodotti più diversificati ma la quantità di questi è la medesima.
Component Source non è certo un buon esempio di mercato “a buon mercato”.
Senza andare sull’Open Source che sarebbe fuori tema ed ha anche quello le sue belle limitazioni, ciò che auspico sono condizioni più umane e fruibili.
Ad ogni modo, come sempre … e tu lo sai, la mia critica è finalizzata al miglior risultato per tutti.
Per il resto risultati parleranno da soli.

8 Giuseppe Cassanelli 22 marzo 2011 alle 21:46

@Teopost
Scusa, ma tu con chi stai !!!???
;-)

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