Come sono stati modellati i database di TripTrak?

by Andrea Maioli on 7 giugno 2016

La settimana scorsa vi ho annunciato la disponibilità di Instant Developer Cloud. Oggi voglio innanzitutto ringraziarvi del vostro interesse: siete stati così numerosi a provare il sistema che i server che avevamo predisposto non sono bastati ad ospitare tutti quanti!

Vi avevamo lanciato una sfida per farvi comprendere subito di quale tipo di applicazioni stiamo parlando: Come si sviluppa un app real world? e spero che questo abbia solleticato la vostra curiosità.

Oggi voglio iniziare ad entrare nel merito della risposta, iniziando da cosa c’è dietro le quinte: Come sono stati modellati i database di TripTrak?

È un percorso interattivo pensato per farvi scoprire come si modellano i database nel cloud ma anche quelli nei device offline. Se siete curiosi cliccate sul link precedente, altrimenti potete accedere da www.instantdevelopercloud.com.

Chi usa Instant Developer Foundation troverà alcuni concetti familiari, ma visto che siamo nel cloud non possono mancare anche le novità. Ad esempio:

  • I server di database sono già pronti, preconfigurati e non necessitano di particolare amministrazione.
  • È disponibile un Cloud Connector che permette di pubblicare nel cloud anche database aziendali chiusi, cioè senza dover aprire le reti.
  • È possibile condividere gli schemi di database fra le varie edizioni di Instant Developer, così non dovete perdere tempo a ridefinirli.

Per questo vi invito a provare il percorso interattivo e a farmi sapere cosa ne pensate. Vi ricordo infine che è possibile ancora prenotare il servizio gratuito di coaching nell’impostazione dei vostri progetti scrivendo una mail a questo indirizzo.

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