Come sono state costruite le pagine di Trip Trak?

by Andrea Maioli on 21 giugno 2016

Il successo di una app dipende dal tipo di user experience che propone. Disegnare pagine belle, responsive e animate è un passo necessario per una user experience allo stato dell’arte. Come è stato affrontato tutto questo in TripTrak? Il percorso interattivo che vi voglio proporre oggi risponde proprio a questa domanda.

È questa forse la parte di Instant Developer Cloud che differisce di più dall’edizione Foundation.

Infatti per costruire le pagine, Foundation mette a disposizione dei widget con un funzionamento predeterminato (pannelli, liste, alberi, grafici, report…). Ciò dà il vantaggio di poter creare la struttura di base delle applicazioni molto velocemente. Questa struttura nella maggior parte dei casi potrà essere mantenuta senza ulteriori personalizzazioni in quanto soddisfa i casi d’uso più comuni delle applicazioni di business.

Cloud, permettendo di utilizzare qualunque componente HTML nativo o scaricabile da Internet, è invece orientato verso chi preferisce avere sempre la possibilità di iniziare a creare la struttura dell’applicazione immaginando e disegnando ciò che desidera. Il controllo nella costruzione della pagina è infatti totale. Per sfruttare al massimo questo vantaggio è richiesta una conoscenza almeno di base delle tecnologie HTML e CSS, mentre con Foundation questa non è necessaria.

Tuttavia c’è molta differenza fra disegnare le pagine con Instant Developer Cloud e scrivere direttamente a mano i tag in un file html. Infatti guardando il percorso interattivo potrete scoprire questi vantaggi:

  • L’IDE permette la costruzione della pagina in modo completamente visuale. Ma se volete, c’è anche una vista in stile html.
  • Nelle librerie di base sono già presenti i componenti web nativi e molti widget più complessi, come grafici, calendari, mappe. Il bello è che è possibile definire propri componenti ed usarli come se fossero nativi.
  • Nonostante sia possibile definire tutto da zero, si possono utilizzare anche framework UI già pronti, come Material Design di Google, perfetto per applicazioni omnichannel. E a breve ne arriveranno altri, come Bootstrap e Ionic.
  • Il rendering delle pagine utilizza una nuova tecnologia chiamata RemoteDOM che rende possibile creare applicazioni web interattive come quelle native e in più supporta il push delle modifiche, cioè dal server potete decidere come aggiornare la pagina, anche senza alcuna interazione da parte degli utenti.

Se in queste settimane vi è venuta la voglia di provare la nuova versione di Cloud cimentandovi nello sviluppo di una nuova app di successo, vi ricordo che potete contattarmi per iniziare insieme questo percorso. Vi aspetto!

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