Come fare app di business… e venderle

by Stefano Dughiero on 3 maggio 2016

Quando arriva il momento di commercializzare un’app, è fondamentale che il reparto marketing prima e quello commerciale in seguito possano proporre un prodotto con le caratteristiche che lo rendano nel contempo utile, vantaggioso e piacevole per l’utente finale.
È infatti questa la chiave per fare in modo che un’app, oltre che poter essere venduta, continui ad essere utilizzata (e quindi permetta al produttore di ottenere ricavi con aggiornamenti e manutenzioni).
Facile a dirsi, meno a farsi. Qualche linea guida però possiamo identificarla.

Una buona idea
Parte tutto da qui, dall’idea. L’app deve essere innovativa (perché altrimenti molto probabilmente il possibile acquirente usa già app che risolvono i suoi problemi e difficilmente le cambia), deve portare benefici chiaramente quantificabili e dimostrabili, deve poter essere descritta facilmente da chi tenta di venderla, ma soprattutto deve rispondere a un effettivo bisogno. Altrimenti entrerà a far parte di quel 95% di app che vengono abbandonate dagli utenti.

I due fattori del successo
Uno dei due aspetti principali da tenere in considerazione per creare un’app e venderla è adeguare la user experience alle esigenze degli utenti.
Dove viene usata l’app, da chi? Per esempio, a chi la usa è più conveniente l’input vocale? Oppure può usare la tastiera, o è meglio un’interfaccia a pulsanti perché lavora in condizioni difficili (ad esempio in un cantiere). La scelta tra l’una o l’altra opzione è incentrata sempre sullo stesso concetto: l’effettivo bisogno dell’utente e il conseguente adeguamento della user experience a questo. Se portiamo sul campo un prototipo che non soddisfa l’esigenza, non riusciremo a venderlo.

Lo stesso è vero per la proposizione di valore, che deve essere chiara e correlata al bisogno effettivo. Troppe funzionalità inutili rendono difficile a chi si occupa di vendere fare in modo che il possibile acquirente si concentri su come il prodotto che proponiamo sia adatto alle sue esigenze e permetta di risolvere i problemi che gli strumenti che attualmente usa non risolvono. L’app deve dare valore, e questo valore deve essere evidente. Far capire con chiarezza al possibile acquirente chi, nell’azienda, avrà vantaggi dall’app e quantificare in modo chiaro e preciso il rendimento dell’investimento è sempre determinante per ottenere successo nel percorso che porta alla vendita.

Collaborare con gli strumenti giusti
Riuscire a concentrarsi su questi due fattori che portano al successo è fondamentale. Le sinergie tra chi si occupa dell’ideazione, chi sviluppa e chi commercializza il prodotto devono quindi essere sempre considerate con la massima importanza.
Questo è uno dei motivi per cui nelle Edizioni Cloud di Instant Developer abbiamo introdotto funzionalità di telecollaborazione avanzate che eliminano gli ostacoli che spesso impediscono la comunicazione tra i reparti e i continui feedback. È quindi lo strumento giusto non solo per sviluppare ma anche per avvicinare chi sviluppa il prodotto a chi lo vende.
La collaborazione tra i reparti progettazione, sviluppo, marketing e vendite è infatti essenziale non solo per ottenere il prodotto ma soprattutto per arrivare all’obiettivo più importante: venderlo con successo e profitto.

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