Come collegare il front end al back end

by Andrea Maioli on 28 giugno 2016

Nelle settimane passate abbiamo visto come si crea con Instant Developer Cloud un Back End basato su documenti e come si costruiscono le videate del Front End. L’ultimo passaggio è collegarli insieme, e questa è una materia delicata perchè influenza sia la sicurezza che le prestazioni dell’applicazione.

Chi usa Instant Developer Foundation sa che il widget di interfaccia utente più usato è il pannello, perchè permette di visualizzare e di modificare una lista di record in mille modi diversi. L’analogo del pannello nell’edizione Cloud è la DataMap, un componente di accesso ai dati universale, che permette anche il data binding, quindi consente di mappare a video i risultati delle query e il contenuto delle collection.

Ed è proprio la DataMap la protagonista del percorso interattivo che vi propongo questa settimana. Sono sicuro che chi di voi ci ha chiesto maggiori informazioni su Instant Developer Cloud le troverà proprio qui.

La DataMap è ancora più versatile dei pannelli, infatti:

  • È un componente di accesso ai dati universale. Permette di mappare il risultato di query, collection, array in memoria, oggetti json.
  • Consente meccanismi di paginazione video, paginazione di lettura dal database e scrolling infinito.
  • Gestisce il ciclo di vita di lettura e scrittura di dati in modo asincrono, ma consente un controllo semplice delle operazioni tramite eventi.
  • Permette la manipolazione dei dati come ad esempio l’ordinamento e il filtraggio con una semplice riga di codice, o collegando oggetti di filtro già presenti a video.
  • Può lavorare sia offline che online senza alcun cambiamento del codice e quando è online il data binding avviene nel server in modo sicuro.

Oltre al percorso interattivo vi invito a provare TripTrak: anche usato nel browser ci mostra quanto può essere interattiva un’applicazione costruita con Instant Developer Cloud.

Concludo ringraziando chi di voi sta iniziando lo sviluppo di nuove app basate su Instant Developer Cloud con me.

È veramente l’inizio di una bella avventura in cui il punto di partenza non è più lo schema del database o l’architettura del sistema ma l’immedesimazione con gli utenti. E di questo avremo occasione di parlare ancora.

Se qualche altro coraggioso ci vuole provare, abbiamo ancora qualche posto a disposizione nella versione gratuita fino a settembre.

Leave a Comment

Previous post:

Next post: