Chi fa da sé fa per tre

by Giuseppe Lanzi on 19 aprile 2011

Come responsabile del servizio di supporto ho il compito di migliorare continuamente le dinamiche di utilizzo di Instant Developer. Ho notato che quando vengono inserite segnalazioni di possibili malfunzionamenti nel framework, perché l’applicazione sviluppata non si comporta come previsto, frequentemente si verifica che ci sarebbe stato bisogno di investigare meglio il comportamento dell’applicazione in modo da trovare una soluzione facilmente applicabile.

Rileggendo i malfunzionamenti non riconosciuti del 2011, infatti, ho notato che la maggior parte dei problemi avrebbero potuto essere risolti in autonomia ponendosi queste domande:

  • Cosa c’è scritto nel debug a runtime e nel log del server?
  • Il problema si manifesta anche su altre postazioni o tipi di browser?
  • Cosa dice la documentazione della funzione che si sta usando?
  • Il comportamento è riproducibile?
  • E’ stato possibile riprodurlo in un nuovo progetto?
  • Cosa c’è nella cartella custom?
  • E’ stata cercata una soluzione alternativa?

Instant Developer non è un prodotto perfetto. I malfunzionamenti ci sono e le segnalazioni servono proprio per permetterci di correggerli. Tuttavia mi sembra che di fronte ad un possibile problema tante volte non si fa il percorso di indagine che sarebbe necessario per capire cosa sta succedendo.

Ecco perché ho voluto intitolare questo articolo: Chi fa da sé fa per tre. Un titolo che può suonare anche un po’ provocatorio, ma l’ho scelto perché esemplifica un aspetto che ritengo molto importante.

Chi fa da sé fa per tre significa:  fare primaspendendo menodivertendosi di più. E’ quello che voglio per voi: farvi risolvere i problemi nel tempo più breve possibile, spendendo meno e con un gusto maggiore nell’uso di Instant Developer.

Vorrei trovare il metodo migliore per aiutare a compiere in autonomia un’analisi più approfondita del problema. Potrebbe anche essere una lista di domande a cui rispondere quando si inserisce una segnalazione di malfunzionamento. Oppure un sistema di raccolta di informazioni più raffinato a livello di runtime. O ancora un sistema di ricerca integrato fra forum e  precedenti segnalazioni.

Cosa aiuterebbe di più, secondo la vostra esperienza?

{ 2 comments… read them below or add one }

1 Giuseppe Cassanelli 19 aprile 2011 alle 15:01

La ricerca sul db delle precedenti segnalazioni e della manualistica (in buona sostanza di tutta la base di conoscenza è cosa che chiedo da anni… spero ancora….
Analoga cosa sarebbe utile con scansione nei progetti INDE (tutti quelli presenti) per trovare dove si sono usati certi comandi/funzioni o dove sono presenti certi commenti
S&B

2 Alberto Senni 19 aprile 2011 alle 22:38

Noto che in questi ultimi mesi di uso di INDE ho utilizzato poco l’assistenza e forse di più il “chi fa de fa per tre” come dice giustamente glanzi, ma mi succede più spesso di dover fare una cosa (con INDE) o usare una opzione o proprietà già fatta in un progetto tempo fa (anche uno o due anni fa) e non sapere come recuperarla: venerdì scorso ho perso tempo in più riprese per ricercare la cosa fra la doc di INDE, progetti vecchi, di esempio etc, cercando spunti per farmi venire in mente la cosa e poi un flash di memoria mi ha fatto ricordare come e dove.
Ecco, agganciandomi a quanto diceva gcassanelli, sarebbe bello avere una specie di google che permetta di estrarre informazioni nell’unione di tutti i progetti di INDE fatti, (i miei), quelli di esempio, la doc di progamma, il manuale di INDE, la documentazione contestuale, il forum … Sto chiedendo troppo …

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