Apple Watch: un posto al tuo polso

by Andrea Maioli on 12 settembre 2014

Martedì scorso a San Francisco Apple ha annunciato le sue più importanti novità per il prossimo anno.

Insieme al rilascio imminente di iOS8, è in arrivo il “solito” nuovo iPhone che subisce una serie miglioramenti su tanti fronti. Finalmente cresce di dimensione arrivando ai 4.7″ e invade anche il campo dei phablet con la versione plus da 5.5″. La sua CPU è ormai più potente del PC Intel Core I7 del 2011 con cui sto scrivendo questo articolo, infine include la tecnologia NFC (finalmente) associata al portafoglio elettronico della mela. Ancora una volta Apple alza l’asticella e costringe i competitor a sudare parecchio per guadagnare nella fascia alta del mercato.

Ma di certo la novità più sfiziosa è costituita da Apple Watch, la prima proposta di Apple nel campo dei dispositivi indossabili. Vi consiglio di guardare il keynote, perché potrete notare la differenza di impostazione fra Apple e gli altri. Questi ultimi ci provano e buttano sul mercato device a ripetizione vedendo cosa succede. Apple aspetta magari un po’ di più, ma quando arriva non ce n’è per nessuno.

Non voglio dire che Apple Watch è perfetto, anzi. Ma l’approccio di Apple è decisamente più profondo, completo ed integrato di gran lunga rispetto agli altri. Un’interfaccia utente innovativa, che permette l’utilizzo senza mettere le dita sullo schermo, tantissime funzionalità per un oggetto pensato per un uso intenso, non solo “ogni tanto”, un ampio approccio stilistico e infine la chicca: al posto della inelegante vibrazione, un attuatore tattile, più educato e discreto.

Avrà successo? Io credo di sì, almeno costringerà gli altri a offrire qualcosa di più decente rispetto ad oggi. Fra qualche mese, all’inizio del 2015, avremo la risposta, ma nel frattempo voi che ne pensate?

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1 Antonio Catapano 12 settembre 2014 alle 18:33

Hanno reinventato….la misura del tempo!
E Inde li supporterà?:-)

2 Andrea Maioli 13 settembre 2014 alle 11:37

Certamente! Non appena si diffonderanno e risulteranno utili nel suo campo di applicazione.

3 Mauro Marini 16 settembre 2014 alle 13:33

Molto bello! Non avevo notato questa possibilità. Grazie per la segnalazione e per l’esempio.

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