App ibride: performance da PC

by Luca Baldini on 12 novembre 2013

Nei giorni scorsi un amico mi raccontava di dover sviluppare un’app per iPad e mi chiedeva un parere su quale tool usare. Ovviamente la mia risposta è stata: “falla con Instant Developer, è più veloce dei tool tradizionali e genera app offline che funzionano anche su Android e Windows 8″. Gli ho spiegato che le applicazioni mobile sviluppate con Instant Developer sono ibride e possono anche utilizzare l’hardware ed il filesystem del dispositivo. La sua reazione è stata questa: “ma le applicazioni ibride non sono più lente di quelle native?”.

È una domanda ragionevole che anche noi ci siamo posti un paio d’anni fa per decidere come evolvere Instant Developer. È vero che nei primi dispositivi la differenza tra app ibride e native era ancora percepibile, ma c’era da considerare che eravamo solo all’inizio. L’hardware ha fatto passi da gigante e oggi possiamo dire che le app ibride e quelle native sono ormai indistinguibili.

Prendiamo il nuovo iPad Air: non solo è un dispositivo molto bello, più leggero e più sottile del suo predecessore, ma è anche molto più performante. I test javascript eseguiti dentro a Safari e sul mio PC danno gli stessi risultati, molto meglio dell’iPhone5 di cui ci parlava Giuseppe tempo fa! Le nostre applicazioni girano 5 volte più veloci di prima.

Lo stesso vale per gli ultimi dispositivi Android. Il nuovo KitKat promette molto bene e con la nuova webview basata su Chromium 30, attiva per default, siamo certi che le prestazioni saranno molto migliorate. Il motore javascript V8 e l’accelerazione hardware per il CSS non potranno che giovare alle nostre applicazioni ibride. Non vedo l’ora di provare le nostre applicazioni su un Nexus 5!

Microsoft non è da meno con il nuovo Surface 2 RT. Anche in quel caso le prestazioni sono davvero notevoli: è almeno 3 volte più veloce del suo precedessore e di nuovo le prestazioni sono confrontabili con quelle del mio PC.

Il mobile ha ancora molto da mostrarci e l’hardware sta crescendo molto velocemente. Le prestazioni dei dispositivi sono tali che le applicazioni ibride sono davvero veloci e sempre più indistinguibili da quelle native, con i dispositivi attuali la scelta migliore per sviluppare business app è la strada ibrida.

Avete provato a mostrare a un amico una delle vostre app su un dispositivo di ultima generazione? Scommetto che faticherà a distinguerla da una nativa.

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27 marzo 2015 alle 18:36

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