Annullare le modifiche?

by Vittoria Marino on 19 settembre 2017

Prendo spunto da questo simpatico popup che mi è apparso durante l’uso di un’app di origine cinese collegata ad un gadget comprato via internet per sottolineare l’importanza della traduzione linguistica delle applicazioni internazionali.

Spesso ci si preoccupa del lato tecnico del problema, cercando sistemi che consentano ai programmatori di gestire facilmente la traduzione, ma si tralascia l’aspetto fondamentale: quello della user experience. Infatti quando un utente vede un messaggio non tradotto ha la stessa reazione di quando incontra un bug; quando si trova davanti una traduzione non accurata come minimo rimane confuso (vedi popup).

Ecco perché abbiamo voluto realizzare un modulo specifico di Instant Developer Cloud che consenta di gestire la traduzione delle app in maniera precisa e professionale, ma che sia anche agile e veloce quando, ad esempio, dobbiamo pubblicare una fix e non possiamo aspettare il traduttore professionista. Lo trovate a partire dalla versione 17-009, già disponibile.

Per usarlo, selezionate l’app da tradurre nell’albero degli oggetti e dal menu ingranaggio in basso selezionate la voce Translation Management. Apparirà una lista di stringhe che il sistema estrae automaticamente dalle videate e dal codice che avete implementato.

Per prima cosa dovete decidere quali stringhe devono essere effettivamente tradotte e per farlo potete utilizzare i comandi che appaiono sulla sinistra di ogni riga. Da notare il comando Show in IDE che vi mostra il contesto in cui una determinata stringa è stata usata ed è di vitale importanza per sapere se deve essere tradotta e come.

Dopo aver deciso cosa deve essere tradotto, tramite il pulsante Add language potete aggiungere la lingua o le lingue in cui desiderate tradurre. A questo punto si aprono due strade:

  • Traduzione definitiva: se avete a disposizione un traduttore professionista, il tasto Export vi permette di creare un file XML compatibile con i sistemi CAT più diffusi.
  • Traduzione provvisoria: potete scrivere direttamente nei campi a video o utilizzare i potenti mezzi di Google tramite il tasto Translate che effettua la traduzione automatica di tutta l’app nelle lingue che avete richiesto.

Il sistema tiene traccia di quali stringhe sono state tradotte provvisoriamente rispetto a quelle professionali, quindi avrete sempre un quadro della situazione chiaro.

Quando l’app viene eseguita, il framework attiva automaticamente la lingua in base alle impostazioni del device, quindi non occorre scrivere codice per fare funzionare le traduzioni.

Infine, quando modificate l’app, il sistema tiene traccia di quello che avete già tradotto e vi propone di ritradurre solo le stringhe nuove o modificate, sempre in base al contesto di utilizzo effettivo.

Può sembrare un modulo un po’ articolato, ma oggi le app devono mettere la user experience al primo posto, quindi non si può sottovalutare il problema. E voi che ne pensate? Avete già fatto esperienza nello sviluppo di app multilingui?

{ 2 comments… read them below or add one }

1 Alessandro 29 settembre 2017 alle 10:18

Ciao,
a proposito di simpatici popup, non so se vi siete accorti di questo:

E’ nell’RTC Designer quando si clicca su Annulla in alto a destra.

^_^

2 Giuseppe Lanzi 3 ottobre 2017 alle 16:01

@Alessandro non so se questo sia il luogo più adatto ad una segnalazione, ma a parte questo l’url che hai messo nel commento non mi fa vedere nessuna immagine. Se hai visto qualcosa che non va inserisci una segnalazione di malfunzionamento con uno screenshot, lo correggiamo volentieri 🙂

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