Android KitKat: una dolce novità

by Diego Pierangeli on 25 marzo 2014

L’annuncio (settembre 2013) di Android 4.4 da parte di Google mi aveva subito incuriosito, vedendo l’evoluzione delle performance dalla 4.0 alla 4.3 non vedevo l’ora di capire che miglioramenti avremmo potuto portare alle nostre applicazioni.

Quando i dettagli sono trapelati la curiosità si è subito trasformata in voglia di inziare a sviluppare sul nuovo sistema; infatti oltre all’atteso miglioramento delle performance generali tra le nuove funzionalità del robottino di cioccolata ce n’era una che attendevamo da tempo (esattamente dal Febbraio 2012) cioè la possibilità di utilizzare Chrome invece che il browser Nativo all’interno delle applicazioni.

Questa funzionalità era fondamentale, infatti le performance del browser nativo nelle versioni precedenti erano nettamente inferiori a quelle del suo fratello maggiore di casa Google, ed il potenziamento del motore javascript non poteva che rendere più fluide e migliori le applicazioni generate con InDe; inoltre il nuovo componente ci offriva un’altra funzionalità che attendevamo da molto: i Web Worker.

La prima cosa che ho dovuto fare quando ho iniziato a provare le applicazioni mobile sulla nuova WebView (il componente che permette di integrare Chrome nelle applicazioni native) è stata modificare il javascript ed i temi grafici in modo che si vedessero al meglio e fossero il più fluidi possibile.
Il problema più complesso che ho dovuto affrontare da questo punto di vista riguarda la tastiera; infatti per quanto sembri strano ottenere il comportamento che tutti ci attendiamo (cioè che la tastiera si apra senza coprire il campo che ha il fuoco ma eventualmente spostandolo) non è stato facile!

Oltre alla parte visualizzativa abbiamo potuto migliorare anche la parte infrastrutturale, infatti l’uso degli Worker ci ha permesso di far gestire direttamente ad un’unica WebView sia la parte javascript dell’interfaccia sia la parte javascript del server, con aumenti di prestazioni notevoli sia per quello che riguarda la memoria usata sia per quello che riguarda l’accesso al database: è sufficiente provare la sincronizzazione su un Android 4.3 ed un 4.4 per accorgersi della differenza!

Una volta completato il lavoro ho potuto constatare i miglioramenti apportati rispetto ad un’applicazione mobile su un android 4.3, e come me l’hanno notato in tanti: l’esperienza utente è decisamente migliorata, in tutti gli aspetti, tanto da renderla paragonabile a quella su iOS.

Cosa ne dite, avete voglia di provare le vostre app su Android 4.4?

  •    Voglio portare tutte le mie app su Android KitKat!
  •    Voglio rimanere compatibile con le versioni precedenti di Android 4.x
  •    Ho adottato principalmente Apple
  •    Non sviluppo app mobile

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