Android 4 ICS: una strada confermata

by Giovanni Foschini on 2 dicembre 2011

Lo sviluppo in ambito mobile è l’oggetto di molti degli utimi incontri commerciali che mi capita di fare.

ten2start abbiamo annunciato la roadmap di Instant Developer per il 2012. Roadmap che si è sempre più concretizzata e che ormai è nota a tutti: dalla release 11 saranno disponibili le applicazioni integrate off line (con shell nativa) sia per iPad che per iPhone, poi verrà aggiunto il supporto per Android, e a seguire per Microsoft.
Poi vedremo cosa dice il mercato.

La ragione di questa scelta è stata dettata primariamente dalle opportunità: oggi il mondo Apple è più pronto allo sviluppo di applicazioni business rispetto a quello Android, soprattutto a causa dell’attuale frammentazione dei sistemi operativi.

A un prospect che mi chiedeva informazioni sul mondo Android, proprio ieri spiegavo che questa frammentazione per noi è stata un ostacolo e che l’uscita di Ice Cream Sandwich, per le sue caratteristiche di primo sistema operativo condiviso tra tablet e smartphone, pone le basi per un’unificazione che dovrebbe facilitare lo sviluppo.

Il fatto che fosse appena uscito si sposava con la nostra roadmap, in quanto il supporto a ICS sarebbe coinciso con la sua diffusione.

Tutto questo era sostanzialmente condiviso anche dal mio interlocutore.

L’uscita di questo articolo mi ha fatto piacere perché conferma, oltre le mie più rosee previsioni, che quanto ipotizzato sia davvero realizzabile. È infatti lunga la lista dei dispositivi già in commercio che riceveranno l’aggiornamento ad Android 4.

La cosa più bella è che, non appena saremo pronti, i progetti già sviluppati per Apple saranno fruibili anche dalla galassia Android!

Non vedo l’ora! Anche perché ho appena comprato per mio figlio un Samsung con Android sopra!

{ 6 comments… read them below or add one }

1 Giuseppe 2 dicembre 2011 alle 20:14

Io questa cosa che dite della frammentazione Android che limiterebbe l’iniziativa su questa piattaforma non è che la capisca molto: un’applicazione web sviluppata ed ottimizzata su Android 2.x funziona perfettamente da sempre sui tablet android 3.x e continuerà a funzionare nello stesso modo su android 4.x. Spiegatemi.

2 Giuseppe Lanzi 2 dicembre 2011 alle 21:44

Se parliamo di applicazioni web 1.0 e di semplici siti, sono d’accordo con te.

Se invece parliamo di applicazioni ajax ria, magari con dati da localizzare sul dispositivo per il funzionamento offline, allora le cose cambiano.

Nemmeno iOS4 era pronto per le applicazioni integrate, ma in questo caso la deframmentazione non era un problema. Tutti gli iPhone dal 3Gs e tutti gli iPad si aggiornano. In giro ci sono un sacco di 3Gs con iOS5

Fino alla versione 2.3 molti dispositivi Android sono rimasti indietro, vedendo aggiornarsi più che altro i nuovi arrivati. La versione 3.0 era poi relegata solo ai tablet. Prima della versione 4.0 scrivere la shell nativa avrebbe causato molti più problemi, e il supporto del browser non era sufficiente.

Con ICS invece il panorama è diverso: c’è quasi tutto quello che serve (ci sono ancora alcune cosine da controllare) e la maggior parte dei dispositivi di un certo calibro si possono aggiornare.

Tutta un’altra storia.

3 Giuseppe 3 dicembre 2011 alle 09:26

Continuo a capire il giusto di quello che scrivi … applicazioni RIA con dati da geo-localizzare si implementano dalla versione 2.x di Android e sono identiche a quelle implementabili su Honeycomb (lo dico per esperienza diretta di implementazione: http://m.qrplaces.it).
Riguardo alla gestione off-line su HTML5 non ho esperienza diretta ma sono certo che siano implementabili già da un paio di anni, magari non sfruttando in modo completo tutte le potenzialità che lo standard offre. Anche su questo fronte però confermo che quanto fattibile per le versioni 2.x funziona identicamente sulle versioni 3.x (tablet).
Mi fate un esempio di evoluzioni disponibili su Android 4.x a livello html5 che consentono di fare cose non possibili con le versioni precedenti?

4 Andrea Maioli 3 dicembre 2011 alle 14:36

Basta guardare questo sito: http://html5test.com/results-mobile.html.
In pratica le capacità HTML5 di Andriod variano dai 147 punti del 2.1 ai 215 del 3.2, il 4 non è listato ma è circa a 270. IOS 5, usabile su tutti i dispositivi Apple a partire dal 3gs, è a quota 296. C’è un bel po’ di differenza!

5 Giuseppe 5 dicembre 2011 alle 13:30

Il sito che mi segnali non è che sia molto esplicativo, solo numeri poco intellegibili. Consiglio piuttosto questo: http://mobilehtml5.org/

Si coglie in effetti che la piattaforma Android 2.x/3.x, a livello html5 ha qualche feature in meno di iOS 4/5, ma si capisce anche che tra le release 2.x e 3.x non c’è praticamente differenza e che le carenze presenti riguardano aspetti non proprio così centrali nello sviluppo di una app html5.

Noi stiamo sviluppando web app html5 che vanno sia su Apple che su Android senza incontrare particolari ostacoli.
Peraltro, provando con smartphone e tablet Android le applicazioni dimostrative che recentemente avete realizzato con INDE, si intuisce che lo sforzo di porting su Android è un passo veramente breve: si vede che non le avete pensate/testate per Android ma vanno già quasi bene così!

Mi pare che il vero punto su cui cominciare a lavorare con urgenza, debba riguardare le modalità di interazione che i due diversi sistemi prevedono: certi approcci all’interfaccia tipici di iOS non sono ottimali per Android. Basti considerare che i dispositivi Android hanno 2 o 3 bottoni, mentre quelli iOS solo uno.

Quello che incontro io oggi segnala una urgenza massima ad affrontare anche lambito Android: mentre Apple rimane il primo riferimento dell’ambito consumer e dell’ambito dei dirigenti d’impresa (sopratutto sui tablet), spostandosi a livello di soluzioni inserite dentro i processi aziendali, i nostri clienti ci testimoniano che la preferenza netta va verso i dispositivi Android in quanto molto più economici e con potenzialità di scelta sui formati fisici molteplici, dunque adattabili a contesti diversi.

6 Andrea Maioli 5 dicembre 2011 alle 14:39

Una cosa è usare HTML5 per creare applicazioni web, un’altra è usarlo per applicazioni OWA, il che in ambito mobile fa la differenza. Purtroppo ad oggi Android non ha le caratteristiche necessarie per sviluppare il supporto offline direttamente in javascript (mancano i web workers), mentre IOS sì.
Per quanto riguarda Instant Developer, la nostra linea di sviluppo è invariata: le app integrate saranno presenti su Android ICS con la release 11.1, prevista per giugno 2012. E questo sia che venga implementato il supporto offline che no, anche se nel primo caso sarà tutto più facile.

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