Integrare i processi è facile, con le Web API

by Matteo Sirri on 22 aprile 2014

Il SaaS - Software as a Service – è il modello di distribuzione del software a cui dobbiamo guardare se vogliamo guardare al futuro, ce ne parlava anche Giovanni qualche tempo fa, che va incontro alle potenzialità degli ambienti cloud e che permette di ottenere facilmente un’elevata integrazione tra processi.

Infatti i clienti dei servizi SaaS non acquistano il software, ma il suo utilizzo tramite Web API (Application Programming Interface): vere e proprie interfacce accessibili dal web che permettono l’utilizzo dell’applicazione da un qualsiasi client, leggendo e scrivendo i dati, lanciando operazioni, ecc. Con questa tecnologia diventa più semplice far interagire applicazioni diverse. Pensate ad esempio a quanto sarebbe utile se, durante il calcolo delle note spese dei dipendenti, il vostro CRM potesse ottenere le fatture telepass con una semplice chiamata web.

Ma implementare le Web API per la propria applicazione non è mica una passeggiata! Oltre a decidere un protocollo di comunicazione occorre implementare un gestore delle chiamate che si occupi di leggere i parametri, smistare il comando e di costruire la risposta da restituire al client. E, come se non bastasse, ogni volta che si modifica l’applicazione bisogna adeguare il codice di conseguenza. Insomma, è un lavoraccio.

Ma è proprio in questo tipo di occasioni che Instant Developer dà il suo meglio: nella versione di 13.0 ho avuto il piacere di implementare un nuovo servizio documentale che rende semplice e immediata la realizzazione delle proprie Web API.

Supponiamo ad esempio che vogliate permettere la consultazione del vostro catalogo prodotti tramite una semplice chiamata web, magari da usare in un sito. Per farlo basterà attivare il servizio WebAPI per la classe Product: doppio click sulla classe, click singolo sul flag Web API, click su salva e poi è sufficiente ricompilare l’applicazione. A questo punto basta usare l’url giusta per chiedere all’applicazione di eseguire ricerche e di restituire il risultato al client, scegliendone il formato tra XML e JSon.

Per sapere di più potete consultare la guida all’uso e per spiegare meglio il funzionamento delle Web API ho fatto un progetto di esempio, che vi invito a provare. Compilate entrambe le applicazioni che trovate nel progetto, una mette a disposizione le proprie funzionalità e l’altra vi permette di vedere le chiamate web in azione.

Si apre una nuova era per l’integrazione dei processi applicativi.

Secondo voi, qual è l'aspetto più interessante delle Web API?

  •    Integrare i servizi di Google, Facebook, Dropbox, ecc.
  •    Creare reti collaborative di applicazioni che si forniscono servizi fra loro.
  •    Fornire a clienti e distributori un meccanismo di integrazione dei miei servizi.
  •    Tutte le precedenti.
  •    Non trovo interessanti le Web API.

Image: Sonny Abesamis

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1 Luigi Panniello 23 aprile 2014 alle 14:13

Ottimo !!!!

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